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Minestra nel sacco: il primo delle Marche

La minestra nel sacco è un primo della cucina tipica marchigiana e, con delle varianti, anche dell’Emilia-Romagna.

di Annarita Rossi

La minestra nel sacco è un piatto tipico delle Marche ma, con alcune varianti locali e nome diversi, si trova anche in Emilia Romagna. Potete trovarla come pasta reale, pasta imperiale o minestra dell’imperatore. La pasta è realizzata con pochi ingredienti semplici quali farina, parmigiano e uova. Ciò che caratterizza questa minestra è la cottura dell’impasto, avvolto in un sacco o in un tovagliolo o ancora nella carta forno, nel brodo. Il brodo deve essere leggero e fatto senza ossa e, al termine della cottura, viene riutilizzato per accompagnare i dadini di pasta. Se avanza della pasta, questa può essere seccata e riutilizzata nei giorni successivi. La minestra si può servire con parmigiano o erba cipollina.

Ingredienti per 4 persone

  • 60
  • 273 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Minestra al sacco

  1. Mescolate la farina con il parmigiano, il burro morbido, le uova intere, il sale e una grattugiata di noce moscata. Unite la buccia di limone grattugiata e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo.

  2. Sistemate il composto all’interno di un tovagliolo pulito o di carta da forno, poi stringete e sigillate con lo spago, in modo che il contenuto non fuoriesca durante la cottura. Immergete l’involucro nel brodo bollente e fate cuocere per circa 40 minuti, poi sgocciolatelo, eliminate l’incarto e lasciate raffreddare.

  3. Tagliate il composto raffreddato in fettine di circa 1/2 centimetro poi riducetelo in dadini. Riportate il brodo a bollore e immergetevi i dadini per 2 minuti e servite.