Minestra tiepida di farro spezzato

10 Novembre 2014
di Anna Moroni

Ingredienti per 4 persone

Preparazione Minestra tiepida di farro spezzato

  1. Lavate i fagioli e scartiamo, eventualmente, quelli rovinati. Prendete una ciotola molto capiente, metteteci i fagioli e coprite di acqua fredda. Lasciate in ammollo per 12 ore. Se la temperatura ambiente fosse troppo calda, per evitare fermentazioni metteteli in frigo, in modo che l’ammollo avvenga a più bassa temperatura.
  2. Versate i fagioli in una pentola (preferibilmente in terracotta, ma va bene anche in acciaio). Aggiungete i pomodorini, mezzo rametto di salvia e acqua fredda, fino a coprire abbondantemente. Mettete su fiamma media e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e lasciate bollire per un paio d’ore (dopo un’ora e mezza, verificate comunque il grado di cottura, in alcuni casi potrebbero essere già a buon punto). Aggiustate di sale e pepe.
  3. Lavate il farro con molta cura e controllate attentamente che non siano pesenti sassolini.
    Con un frullatore a immersione, frullate una piccola parte dei fagioli e versate il farro nella pentola. Cuocendo, il farro assorbirà acqua per cui è bene che l’acqua sia abbondante. Se non lo fosse aggiungete un paio di bicchieri di bollente.
  4. Lasciate cuocere per una ventina di minuti circa: il tempo esatto dipende come si preferisce la consistenza del chicco. Chi lo preferisce al dente, può abbreviare la cottura, chi gradisce un risultato più morbido può, al contrario, prolungarla.
  5. Versate due cucchiai di olio in una piccola padella antiaderente. Aggiungete gli spicchi d’aglio (tritati se gradite un gusto più intenso, interi per un profumo più delicato), le restanti foglie di salvia intere e fate insaporire bene.

Eliminate le foglie di salvia e versate l’olio nella zuppa.