Ragù di polpo: primo piatto di mare

7 Maggio 2019

Ingredienti per 4 persone

Il ragu di polpo è un sugo denso e saporito ideale per condire la pasta durante il pranzo della domenica. Il polpo vive nei bassi fondali del Mediterraneo, sia laddove c’è sabbia, sia dove il fondale è roccioso, in quest’ultimo caso il polpo risulta più saporito e consistente. Le sue carni se ben cotte diventano morbide e succose e si prestano a infinite preparazioni: può essere utilizzato per realizzare insalate estive, primi piatti leggeri o un secondo di sostanza.  Per realizzare un ottimo ragù quindi procuratevi un polpo verace e una buona salsa di pomodoro, ottenuta, se in stagione, da pomodori freschi. Potete scegliere se pre cuocere il polpo in poca acqua, oppure di unirlo al sugo da crudo, in questo secondo caso il sapore sarà più intenso ma i tempi di cottura della salsa si allungheranno notevolmente. Prestate sempre attenzione alla quantità di sale in aggiunta: il pericolo di ottenere un ragu troppo salato è sempre dietro l’angolo. Servitelo con una pasta rustica come le tagliatelle realizzate con semola di grano duro o con una pasta robusta come gli scialatielli.

Preparazione Rustiche al ragù di polpo

  1. Preparate il polpo, eliminando l’occhio, la bocca e la sacca del nero all’interno della testa. Portate a bollore poca acqua, calate il polpo tenendolo per la testa fino a raggiungere metà della lunghezza dei tentacoli, tirate fuori. Ripetete l’operazione per 3 volte. Poi tuffate il polpo e cuocete per circa 20 minuti fino a che il polpo è ben cotto.
  2. Tagliate il pollo a pezzi uniformi, come la carne per un ragu.
  3. In una padella scaldate l’olio e unite le verdure tagliate per il soffritto.
  4. Unite anche il polpo e aggiungete la salsa di pomodoro. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un’ora. Regolate di sale, pepe e origano e tenete in caldo. Intanto lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolatela al dente e conditela con il sugo.

Sevite subito.

Variante Rustiche al ragù di polpo

Potete aggiungere al trito di erbe anche un peperoncino per una nota piccante.