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Strozzapreti con salsicce, crema di fave e nocciole: il primo cremoso

Gli strozzapreti sono una pasta fresca a base di acqua e farina. Ve li proponiamo con un sugo a base di salsiccia, crema di fave e nocciole

di Ileana Pavone

Gli strozzapreti con salsiccia, crema di fave e nocciole sono un primo piatto ideale da preparare nella stagione primaverile. Gli strozzapreti sono molto semplici da realizzare e si prestano a diverse varianti. Per preparare la nostra ricetta, sbollentate per prima cosa le fave; occorrono pochi minuti e in questo modo sarà più facile sbucciarle. Dopo questo primo passaggio, frullate le fave con le nocciole tostate, i formaggi grattugiati e l’olio. Noi non abbiamo aggiunto erbe aromatiche, ma se vi piacciono potete aggiungere alla crema di fave del prezzemolo, menta fresca o timo.

Strozzapreti fatti in casa: come si preparano?

Per preparare questa pasta fresca servono due tipi di farina, la 00 e quella di grano duro, l’acqua tiepida e il sale. Basta disporre la farina a fontanella, unire l’acqua e il sale e impastare. Dopo aver fatto riposare l’impasto per almeno 30 minuti in frigorifero, non resta che stendelo con il mattarello, tagliare la pasta e dare la forma ai nostri strozzapreti. Ecco che la pasta homemade è pronta per essere cotta e tuffata in un buonissimo condimento.

Ingredienti per 4 persone

  • 30
  • 400 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Strozzapreti con salsiccia, crema di fave e nocciole

  1. Sbollentate le fave per qualche minuto in acqua bollente salata; sbucciatele e tenetele da parte.

  2. Trasferite le fave in un mixer da cucina con le nocciole, i formaggi grattugiati, 50 ml circa di olio e qualche cucchiaio di acqua. Frullate gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea, infine, regolate di sale e pepe.

  3. Eliminate il budello dalle salsicce, sgranatele con una forchetta e cuocetele in una padella antiaderente per 5 – 8 minuti, o finché saranno ben dorate. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela e trasferitela nella padella con le salsicce, aggiungete la crema di fave e mantecate aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta.

Servite gli strozzapreti caldi e, se volete, aggiungete formaggio grattuggiato e nocciole a piacere per decorare.

Perché si chiamano strozzapreti?

Pare che il nome di questa pasta fresca a base di acqua e farina, alluda malignamente alla proverbiale golosità dei preti. Questa pasta nasce durante il periodo di dominazione dello Stato Pontificio dell’attuale Emilia Romagna; l’origine degli strozzapreti sembra riconducibile all’anticlericalismo della popolazione emiliana. Le donne, infatti, offrivano questa pasta agli ecclesiastici augurandosi che morissero per strozzamento durante il pasto.

 

Variante Strozzapreti con salsiccia, crema di fave e nocciole

La nostra ricetta si presta a molte varianti: per una versione vegetariana, evitate la salsiccia. Le nocciole si possono sostituire con la frutta secca che preferite: mandorle, anacardi o noci. Per la tipologia di pasta potete utilizzare altri formati di pasta fresca, come le trofie, oppure pasta secca come linguine o fusilli.