Taralli scaldatelli, tipici della Puglia

19 Marzo 2020

Ingredienti per 8 persone

I taralli scaldatelli sono uno snack tipico della cucina pugliese, diffuso in tutto il Meridione. Sono realizzi con vino bianco e all’impasto vengono aggiunti semi di finocchio e pepe. I taralli vengono cotti prima in acqua bollente, poi passati al forno per la doratura e la croccantezza. Ne esistono ormai molte varianti a seconda degli aromi utilizzati, da quelli all’olio extravergine di oliva, al peperoncino, quelli che prevedono le uova nell’impasto o anche la versione dolce; li potete trovare sia di piccole dimensioni che di forma più allungata e ovale. Sono uno snack da mangiare in qualsiasi occasione e a qualsiasi ora, perfetti per l’aperitivo accompagnati da un bicchiere di vino, salumi o formaggi, o da utilizzare come ingrediente in ricette di primi piatti o secondi piatti.

Preparazione Ttaralli scaldatelli

  1. Sul piano di lavoro disponete la farina a fontanella; stemperate leggermente il vino e scioglieteci il sale, aggiungetelo alla farina insieme all’olio e iniziate ad impastare.
  2. Aggiungete il bicarbonato, i semi di finocchio e una macinata di pepe, lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico e lasciate riposare per 30 minuti coprendolo con pellicola.
  3. Riprendete l’impasto e iniziate a formare i taralli prendendo piccoli pezzi di pasta, allungateli con le mani a cordoncini lunghi circa 4 centimetri e richiudeteli a ciambellina schiacciando le estremità per sigillare. Continuate fino a terminare l’impasto
  4. Portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente e iniziate a cuocere pochi taralli per volta fin quando salgono a galla.
  5. Scolateli con l’aiuto di un mestolo forato e disponeteli ad asciugare e raffreddare su un canovaccio.
  6. Accendete il forno a 220° C, disponete i taralli su una teglia con carta forno e infornate per 20 minuti circa, fin quando diventano dorati.

Togliete i taralli dal forno, lasciate raffreddare e gustate.