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Torta d’erbi: la torta salata toscana

La torta d’erbi è una torta salata tipica toscana con al suo interno erbe spontanee e verdure. Preparatela per un pic nic.

di Annarita Rossi

La torta d’erbi è una torta salata tipica della Lunigiana in Toscana. Per realizzarla sono necessarie le erbe spontanee, gli erbi, appunto, e verdure di stagione tritate, condite con olio extravergine di oliva, sale e formaggio parmigiano o pecorino. Il ripieno è racchiuso da due sfoglie sottili di pasta preparate con acqua, sale, olio e farina.

Torta d’erbi: storia

La torta d’erbi è un piatto antico, un cibo povero che veniva preparato e cotto a legna nei testi, la sera prima per il pranzo degli uomini che andavano a lavorare i campi. Non esiste per questa torta salata una vera ricetta né un metodo unico di preparazione. Le donne raccoglievano le erbe spontanee, nei campi, diverse a seconda della stagione e le lessavano per poi metterle all’interno di questa torta.

 

Ingredienti per 8 persone

  • Preparazione 60 min
  • Tempo di riposo 30 min
  • Calorie 201 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Preparazione Torta d'erbi

  1. Mettete la farina in una ciotola, aggiungete il sale, l’olio e versate a filo l’acqua poi mescolate fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Copritelo con della pellicola e fatelo riposare.

  2.  In una padella scaldate 20 ml di olio. Unite le bietoline e la cicoria lavate, lessate e tritate. Fate insaporire.  Aggiungete il parmigiano grattugiato e mescolate bene.

  3. Dividete in due l’impasto. Stendetene una parte e foderate una teglia unta d’olio. Versate il ripieno e sistematelo con il dorso di un cucchiaio.

  4.  Stendete il resto della pasta a coprire la farcia. Sigillate la pasta ai bordi con i rebbi di una forchetta. Bucate la superficie per far uscire l’umidità in cottura. Infornate a 200 °C per circa 30 minuti.

Servite la torta d’erbi intera oppure già tagliata a fette.

Variante Torta d'erbi

La ricetta della torta d’erbi è variabile a seconda della stagione. Nel periodo invernale, vengono impiegati porri e cavoli; borraggine e bietole all’inizio della primavera; zucchine e patate in estate. Le erbe spontanee utilizzate sono: acetosa, asparago selvatico, aspraggine, borragine, carota selvatica, cassela, cavolo selvatico, centocchio, cicerbita, ingrassaporci, crescione, finocchio selvatico, gallinella, lassana, luppolo, margherita, orecchietta, ortica, papavero, radicchio, raperonzolo, romice crespa, rovo, pimpinella, silene tarassaco, valerianella, vitalba, orecchia d’asino. Se non si conoscono bene le erbe spontanee è bene non utilizzarle e preferire verdure più comuni. La pasta può essere variata utilizzando farine alternative.