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Uramaki con gambero: sushi fatto in casa

Uramaki con gambero fritto (o in tempura): la ricetta per fare in casa questa prelibatezza della cucina giapponese in poco tempo e con ottimi risultati.

di Roberta Favazzo

L’uramaki con gambero fritto è una delle varianti più appetitose di tali tipici rotolini di sushi con il riso all’esterno. Realizzarli richiede la preventiva preparazione dei gamberi in tempura, gamberi passati in una particolare ma semplice pastella e fritti in olio profondo. Gli uramaki con gambero cotto si possono realizzare anche con quelli fatti appena sbollentare, per una versione un tantino più leggera ma non meno gustosa.

Cosa sono gli uramaki giapponesi?

Chi non abbia particolare dimestichezza con il sushi, potrebbe confondersi con tutti i nomi giapponesi che contraddistinguono ogni singolo pezzo. Gli uramaki, però, sono facilmente riconoscibili in quanto sono i rotolini che presentano il riso all’esterno e non all’interno, come invece avviene nei fotomaki o negli hosomaki, ad esempio. Di uramaki esistono diverse varianti tante quanti sono gli ingredienti da poter usare come loro ripieno.

Ingredienti per 6 persone

  • 50
  • 160 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Uramaki con gambero

  1. Una volta puliti i gamberi, passateli in 40 grammi di farina in modo da coprirli perfettamente. In una ciotola a parte setacciate i 100 grammi di farina rimasti e mescolateli con l’acqua ghiacciata con una frusta, per evitare la formazione di grumi.

  2. Preriscaldate una pentola profonda con abbondante olio di semi e, una volta bollente, passate i gamberi nella pastella e subito dentro l’olio. Fateli friggere completamente fino a completa doratura. Scolateli, salateli e fateli riposare su carta assorbente da cucina.

  3. Fate cuocere il riso per sushi, precedentemente sciacquato a lungo, in una pentola con l’acqua e con il coperchio, su fiamma media, per 10 minuti. Giunto il bollore, abbassate la fiamma, continuate per circa 1 minuto, quindi spegnetela e fare riposare con il coperchio per 15 minuti. Mescolate aceto di riso, sale e zucchero e uniteli al riso.

  4. Stendete il riso per sushi sull’alga nori posta su una stuoietta di bambù, capovolgete l’alga e farcite, al centro in orizzontale, con i gamberi in tempura. Arrotolate bene il tutto aiutandovi con la stuoia e premendo con le mani, fino ad ottenere un rotolo stretto. Tagliatelo quindi con un coltello inumidito con acqua, in 6-8 pezzi uguali.

Come si conservano gli uramaki

Il fatto che il sushi, nella maggior parte dei casi, si realizzi con pesce crudo, non lascia spazio ad una sua lunga conservazione. Ciò al fine di non causare possibili rischi per la salute. Tuttavia, se dovesse avanzare, sappiate che potete conservare in frigo il sushi crudo e cotto rispettivamente per un massimo di 2 e 4 giorni. Congelarlo, nonostante sia possibile, è sconsigliato per la sua resa, in termini di sapore, una volta scongelato. 

Variante Uramaki con gambero

L’uramaki con gambero e avocado è una versione semplice da provare sia con il gambero cotto (anche in tempura) che con quello crudo. Se amate la cucina giapponese provate anche