Un equivoco in cui spesso si inciampa è credere che animali comunemente annoverati fra la selvaggina siano esclusivamente prodotti di caccia. E invece no. Il fagiano, la starna, la pernice rossa, la lepre o il cinghiale che troviamo nei banchi alimentari sono prodotti di allevamento.

Frollatura della selvaggina


Il motivo che sta alla base di questo compromesso (allevare la selvaggina) sta nel fatto che la carne, prima di essere consumata, deve subire un processo di frollatura più o meno lungo a seconda dell’animale.

La cacciagione autentica ha un tipo di carne che viene definito nero – per distinguerla dalle carni bianche e da quelle rosse - e la sua caratteristica principale è la sua tonicità. Si tratta di carni molto dure che richiedono tempi di frollatura più lunghi. La frollatura, ricordiamo, è un procedimento naturale che consiste nel far riposare in cella frigorifera la carne subito dopo averla macellata. La frollatura seve a intenerire la carne.

Marinatura della selvaggina


Esistono diversi tipi di marinature, uno per ogni paese.

Possiamo correre ai ripari citando la regola base: per preparare qualunque tipo di marinatura occorre un acido, un olio, spezie e aromi.

  • Fra gli acidi avremo: il limone, il vino oppure aceto di ogni tipo – mele, riso, balsamico…

  • Per l’olio, possiamo spaziare dal mediterraneo olio di oliva o all’esotico olio di cocco.

  • Per le spezie e gli aromi, variamo dai fruttati agrumati ai piccanti al peperoncino, oppure possiamo scegliere spezie rinfrescanti come la menta.


Vari tipi di selvaggina e le ricette per cucinarle


Per quanto riguarda la selvaggina da penna, i volatili, non possiamo non ricordare almeno

  • il fagiano che ha una carne piuttosto dura, soprattutto se proviene da un esemplare maschio adulto. Il fagiano predilige le cotture lunghissime e normalmente viene pretrattato con frollatura.

  • La quaglia ha la particolarità che può essere consumata fresca, come il pesce, perché non necessita di processi di marinatura o frollatura. La carne di quaglia è già morbida di suo.


Fra la cacciagione di terra si distingue la selvaggina da animali di piccola taglia come

  • la lepre che ha una carne magra e molto proteica, può essere cucinata al ragù oppure in modi più fantasiosi. Vi suggeriamo per esempio un ottimo patè di lepre con rosmarino .

  • Il coniglio selvatico con la rispettiva ricetta, il coniglio alla cacciatora, rappresenta il must della selvaggina.


Fra le carni da animali a taglia grande ricordiamo

  • il cinghiale che predilige cotture lunghissime per intenerirsi e, infatti, è ottimo cucinato al ragù oppure il cinghiale alla maremmana: una ricetta saporitissima con olive nere e spezie sapientemente selezionate.

  • Per il daino vi suggeriamo questa ricetta esclusiva: il filetto di daino al barbecue con erba cedrina, fichi e cialda di parmigiano, un piatto che saprà davvero stupirvi.


Vi invitiamo a sperimentare la selvaggina anche per variare menù rispetto ai più consueti tagli di pollo, suino e manzo.

Quaglie in umido: per la stagione fredda

Le quaglie in umido sono un secondo piatto molto gustoso e semplice da preparare, venite a scoprire come realizzarlo su Agrodolce.

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 90 minuti
  • Calorie
  • 276 per 100 g

Cinghiale alla maremmana: secondo piatto ricco e saporito

Il cinghiale alla maremmana è un secondo piatto corposo, ideale per la stagione invernale: scoprite la nostra ricetta con vino rosso e olive nere.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 2h 30'
  • Riposo
  • 2h 50'
  • Calorie
  • 110 per 100 g

Faraona arrosto: perfetta per le feste

La faraona arrosto è un secondo piatto di carne ideale da preparare durante il periodo natalizio, scoprite come si prepara su Agrodolce.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 1h 50'
  • Riposo
  • 2 ore
  • Calorie
  • 270 per 100 g

Rotolo di faraona con speck al barbecue: semplice e gustoso

Il rotolo di faraona con speck al barbecue è un secondo piatto di carne semplice e veloce da preparare, scoprite la ricetta su Agrodolce.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 35 minuti
  • Calorie
  • 250 per 100 g

Stufato di cinghiale: ideale per l’inverno

Lo stufato di cinghiale è il piatto ideale per l’inverno, sorprendete i vostri ospiti con questo ricco piatto, perfetto accompagnato con delle verdure.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 5 ore
  • Riposo
  • 12 ore
  • Calorie
  • 180 per 100 g

Filetto di daino al barbecue con erba cedrina, fichi e cialda di parmigiano

Il filetto di daino profumato all’erba cedrina con fico fiorone, spinaci e parmigiano al barbecue è un secondo piatto raffinato che stupirà tutti.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 40 minuti
  • Calorie
  • 340 per 100 g

Quaglie in padella, secondo leggero

Le quaglie in padella sono un secondo piatto di carne leggero, sano e veloce da preparare: ecco la nostra ricetta in pochi e semplici passaggi.

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 70 minuti
  • Calorie
  • 228 per 100 g

Pizza porcini e prosciutto di cinghiale: profumi intensi

La pizza con porcini, peperoni e prosciutto di cinghiale è perfetta per assaporare al meglio ingredienti genutini: aggiungete peperoni e burrata

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 55 minuti
  • Riposo
  • 13 ore
  • Calorie
  • 480 per 100 g

Come si mangia: la quaglia

La quaglia: tutto quello che c’è da sapere su questo piccolo ma gustosissimo volatile.

Sedani alle uova di quaglia, ricotta e piselli

I sedani con uova di quaglia sono un primo piatto vegetariano ideale per la primavera: ecco come si realizza in soli 30 minuti.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 30 minuti
  • Calorie
  • 420 per 100 g

Spezzatino di cinghiale con patate e rape bianche

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto perfetto per l’inverno arricchitelo con patate e rape bianche e servitelo con una porzione di polenta.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3 ore
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 170 per 100 g

Cinghiale in umido, ricco e intenso

Il cinghiale in umido è perfetto se servito con una porzione di polenta, portate in tavola questo sugo ricco se volete ingolosire i vostri ospiti.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3h 20'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 150 per 100 g

Cinghiale in salmì, ricetta toscana

Il cinghiale in salmì è una ricetta della cucina toscana, cucinatelo in abbondante vino rosso e portatelo in tavola con purè o polenta.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3h 20'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 140 per 100 g

Cinghiale alla cacciatora: per l’inverno

Il cinghiale alla cacciatora è un secondo perfetto per la stagione fredda, marinate la carne a lungo con il vino rosso e completate con olive e pomodorini.

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 3h 40'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 190 per 100 g

Pappardelle con ragù di cinghiale in bianco

Le pappardelle con ragù di cinghiale in bianco sono un piatto della tradizione toscana, preparate la pasta in casa per un piatto perfetto.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3 ore
  • Riposo
  • 13 ore
  • Calorie
  • 240 per 100 g
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