Metamorfosi, Roma

11 dicembre 2013

In un quartiere considerato tra i più classici ed immutabili di Roma, Parioli, Metamorfosi, con la sua cucina innovativa e tecnica, rompe gli schemi di una offerta gastronomica da sempre classica e borghese. Modernità, tecniche inedite, prodotti stagionali di qualità e una sala registrata al millimetro tecniche innovative e modernità non sacrificano e non nascondono l'anima gioviale e godibile della cucina di Roy Caceres rendono questo ristorante un’ottima scelta per chi voglia assaggiare una cucina attuale e d’autore. La componente golosa e gioviale non viene comunque mai meno: ci si diverte da Metamorfosi, tra preparazioni da mangiare con le mani, piatti che vengono costruiti direttamente al tavolo e scoperte nascoste dietro un’estetica sempre piacevole. Roy Caceres e la sua brigata, visita dopo visita, riescono sempre ad alzare l’asticella della qualità servita nel piatto, con preparazioni nuove, quasi sempre centrate ed altre divenute ormai classici dello chef: che sia il Foie gras prugne e cassis o i Gamberi e avocado di antipasto, uno degli ottimi risotti tra i primi piatti (l’Opercolato su tutti) o il Piccione in foglia di fico come secondo, la sensazione sarà sempre quella di preparazioni originali con sapori netti, riconoscibili e molto godibili. Sempre a proposito di gola, merita una citazione il pane servito durante il pasto, sicuramente uno dei migliori in cui ci si può imbattere a Roma. Il merito è del giovane sous-chef John Regefalk – già in brigata con René Redzepi al Noma di Copenaghen –  che nella panificazione ha trovato la sua vocazione principale.

Metamorfosi

  • Indirizzo: via Giovanni Antonelli 30/32, Roma
  • Chiusura: sabato a pranzo e domenica
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Roy Caceres
  • Tel: 06 8076839

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