Primo appuntamento: come scegliere il ristorante giusto

28 Agosto 2020

Voi probabilmente pensate che al giorno d’oggi scegliere un locale per il primo appuntamento sia un gioco da ragazzi, ma non è esattamente così. Anzi, è proprio l’affollamento di app specializzate e siti per recensioni che fa crescere l’attenzione spasmodica al ristorante perfetto. Insomma, diciamolo: il primo appuntamento, da fatto privato e di coppia, si trasforma in un passaparola collettivo, in una cena di gruppo in cui a parlare saranno le voci dei vostri fidati consiglieri. Che ne dite, quindi, di prendere in mano le redini della situazione adottando qualche piccolo stratagemma? In fondo, l’obiettivo è quello di inaugurare una serie infinita di uscite fuori, magari con meno ansia e stress.

  1. Sonda il territorio. Cercare il posto giusto affidandosi alle informazioni del web può non essere sufficiente. Se non si è esperti di locali, men che meno di quelli adatti per un primo appuntamento, l’unica soluzione è lasciarvi consigliare da chi già ci è passato. Ovviamente non pensate di concludere la faccenda con il semplice passaparola perché può darsi che il suggerimento non rispecchi alla perfezione i gusti del vostro partner. È qui che dovete attivare la modalità cane da tartufo andando sul posto, perlustrando l’ambiente e, perché no, facendo una prova in incognito in occasione di un aperitivo o un pranzo.
  2. Due chiacchiere con il proprietario. Discorso diverso se avete già le idee ben nitide su dove inaugurare la vostra love story, ma avete timore che il servizio possa non essere all’altezza. Oltre alla qualità dei piatti e all’atmosfera distesa, anche il ruolo del personale di sala può fare la differenza. Senza usare eufemismi, un servizio poco cordiale o, al contrario, troppo invadente, può rovinare l’intera serata. Quindi, mettete subito in chiaro le cose e fatelo con un certo anticipo: questo vuol dire chiedere al proprietario del locale di farvi servire dal cameriere migliore e soprattutto di riservarvi un tavolo nell’angolo più intimo del ristorante.
  3. Due menu e una capanna. Ma passiamo al tasto dolente, ossia il menu. Per parare al massimo eventuali gaffe dell’ultimo secondo, informatevi velatamente sui gusti del vostro partner: se vi manifesta con chiarezza tendenze vegetariane o vegane evitate di scegliere una hamburgeria, ça va sans dire. L’idea che premia è quella di scegliere un ristorante che abbia sempre due tipologie di menu: uno alla carta e uno fisso. In questo modo, avrete sempre un jolly pronto da giocare nel caso in cui i piatti del giorno lascino a desiderare.
  4. Ambiente tranquillo ma non troppo. Ogni locale porta con sé la propria atmosfera, quindi rispettatela. Per capirci, non cercate una pizzeria dalle luci soffuse e l’ambientazione elegante, come non indirizzatevi verso locali di cucina contemporanea senza essere certi di chi sia lo chef. Insomma, a ciascuno il suo. Piuttosto, prediligete il meglio della categoria che avete deciso fregandovene dell’atmosfera troppo tranquilla e a modo. Se avete optato per una pizzeria, indagate sul migliore impasto, nel caso di un giapponese informatevi che l’ambientazione sia tradizionale e non posticcia. Insomma, sfoderate tutto il vostro buon senso.

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