5 cibi da non lasciare mai fuori dal frigorifero

20 febbraio 2015

Ci sono cibi che possono (in alcuni casi dovrebbero) restare fuori dal frigorifero, altri che invece non devono stare mai a temperatura ambiente, perché si rovinano o, ancora peggio, possono fare male alla nostra salute. Vediamo a quali ingredienti fare particolare attenzione e perché.

  1. tupperwareAvanzi: vi è rimasto un po’ di cibo cucinato? Niente paura, non dovete buttarlo via per forza (si parla tanto, anche in vista di Expo, di ridurre gli sprechi e quindi ricicliamo) anzi, potete mangiarlo il giorno dopo o riutilizzarlo in un’altra preparazione. Attenzione però: gli avanzi devono essere conservati in frigorifero o congelati. Per evitare pericolose formazioni batteriche questi piatti devono essere messi al fresco entro 2 ore dalla cottura. Naturalmente in questo lasso di tempo devono essersi raffreddati perché mettere cose calde nel frigorifero rischia di danneggiarlo a lungo andare. Se volete accelerare questo processo, mescolate di tanto in tanto il cibo.
  2. YogurtYogurt e latte: avete fatto la spesa e avete dimenticato di mettere lo yogurt o il latte al fresco? Se ve ne siete accorti subito (entro un paio d’ore) non vi preoccupate, altrimenti meglio non assaggiarlo o berlo: il sapore sarà acido, i salutari fermenti lattici saranno morti e potrete rischiare un mal di pancia. Non buttate lo yogurt, potete utilizzarlo per lucidare l’ottone. Bagnate un batuffolo di cotone nello yogurt, passatelo sugli oggetti da pulire, sciacquate e poi asciugate con un panno. Non abbiamo parlato di latticini in generale perché i formaggi possono stare anche fuori dal frigorifero, soprattutto se si tratta di prodotti stagionati.
  3. Carne di maialeCarne cruda: mai lasciare carne fuori dal frigorifero, soprattutto se pensate di prepararla in tartare, sotto forma di carpaccio oppure di cuocerla lasciandola al sangue. A temperatura ambiente si possono formare molti batteri. In questo caso si tratta di batteri termolabili, quindi non rappresentano un problema se gli ingredienti sono ben cotti; se sono serviti crudi il discorso cambia. Ricordate: anche se conservata al fresco, è meglio consumare la carne entro 2-3 giorni dall’acquisto.
  4. La preparazione del  pesce spada al cartoccioPesce crudo: come la carne, anche il pesce deve essere conservato assolutamente in frigorifero. Se poi volete mangiarlo crudo, è obbligatorio l’abbattimento per evitare il rischio dell’anisakis, le cui larve, contrariamente da quanto molti credono, non sono distrutte grazie all’uso di prodotti acidi come il limone o l’aceto. L’unica arma a nostro favore è la temperatura: superiore a 60 °C per almeno 10 minuti oppure inferiore a -20 °C per almeno 24 ore. Se non riusciamo a raggiungere un tale freddo dobbiamo aumentare il tempo e dividere il pesce in pezzi piccoli come ci ha spiegato tempo fa lo chef Moreno Cedroni parlando del tonno.
  5. lievito madre (3)Lievito madre: a differenza degli altri prodotti, il lievito madre non deve essere conservato per forza in frigorifero; se lasciato a temperatura ambiente deve però essere rinfrescato almeno una volta al giorno. Il consiglio che gli spacciatori di lievito madre danno è quello di tenere questa creatura al fresco e rinfrescarla una volta alla settimana: molto più comodo.

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