How to: i trucchi per una granita perfetta

5 Agosto 2020

La granita è un freschissimo piacere che rendere le nostre estati meno afose. La base è semplicissima, solo acqua e zucchero, a cui si aggiunge frutta, sciroppi, succhi, infusi, ecc. si distingue dal sorbetto soprattutto per la consistenza Il nome deriva dal verbo granire, ridurre in grani, per l’aspetto granuloso del ghiaccio, elemento che distingue questa preparazione dal sorbetto, caratterizzato invece da una consistenza più fine. Inizialmente le granite erano aromatizzate solo con limoni, fragole o arance, ma attorno al ‘600 il menu si è arricchito di mandorle, gelsi, pistacchi. Successivamente sono arrivate le bevande al caffè e al cioccolato fino alla ricchezza delle proposte che conosciamo oggi. Ma come si prepara una granita in casa? Scopriamo tutti i segreti di questa preparazione.

Gli strumenti necessari

Che cosa serve per preparare una granita? Bastano pochi semplici strumenti che sicuramente avrete anche voi a casa. Non è necessaria infatti la gelatiera ma vi basterà munirvi di una teglia o di un contenitore largo, possibilmente in vetro o in acciaio, di una spatola e di un pentolino. Alcune ricette possono prevedere l’utilizzo di un mixer, come nel caso della granita al pistacchioalle mandorle in cui la frutta secca è frullata con lo zucchero per ottenere un composto più denso e omogeneo.

Scegliere gli ingredienti

Una volta che abbiamo preparato gli strumenti dobbiamo solo prendere le materie prime. la frutta di stagione è l'ingrediente migliore Sono poche quindi vi consigliamo di scegliere prodotti di qualità, saporiti e profumati per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Un classico è la granita al limone, ma potete provare altri frutti come fragole, melone, pesche, anguria, arancia, frutti di bosco, mango, pera, fichi, ecc. Meglio scegliere frutta di stagione perché risulta più succosa e gustosa. Oppure potete provare preparazioni originali come la granita alla menta, al basilico, al sedano o al pomodoro. Per un sapore più pieno puntate, invece, sulla frutta secca come mandorle o pistacchi oppure sulla granita al caffè, un ottimo fine pasto nella stagione estiva. E che cosa dire del cioccolato fondente?

Quali altri ingredienti servono? Semplicemente acqua e zucchero. La quantità di quest’ultima materia prima varia a seconda del gusto e degli altri ingredienti usati, comunque di solito oscilla tra il 17 e il 24%. Meglio evitare altri dolcificanti come miele, destrosio o sciroppo di glucosio perché abbassano il punto di congelamento dell’acqua rendendo più difficile la formazione di quei grani, di quei cristalli tipici di questa fresca bevanda.

Come si fa

Ora che abbiamo tutto il necessario, mettiamoci all’opera.

  1. Per prima cosa si crea uno sciroppo versando acqua e zucchero in un pentolino. Si porta a bollore, si lascia sobbollire per un paio di minuti e poi si fa raffreddare.
  2. A questo punto si frulla la frutta, precedentemente pulita e privata di bucce, noccioli ed eventuali semini.
  3. Si aggiunge lo sciroppo e si amalgama. La stessa procedura si fa con il caffè, gli infusi, gli ortaggi o i pistacchi, mentre per le mandorle vi consigliamo di frullarle con lo zucchero fino a ottenere una pasta e poi aggiungere l’acqua. Nel caso del cioccolato, unite allo sciroppo ancora caldo il cacao in polvere e il cioccolato fondente spezzettato e amalgamate con una frusta per evitare i grumi.
  4. Una volta ottenuto un composto omogeneo, versatelo in un contenitore e posizionatelo nel freezer dalle 3 alle 5 ore. Il segreto è mescolare la granita ogni mezz’ora per facilitare lo sviluppo di nuovi cristalli. Come si fa a sapere se è pronta? Non appena avrà raggiunto la sua tipica consistenza granulosa.
  5. Ci siamo, è arrivato il momento di servire la granita fatta in casa. Potete semplicemente versarla in un bicchiere di vetro trasparente, decorandola con qualche pezzetto di frutta fresca o foglioline di menta. Un classico è completare il tutto con un ciuffo di panna, soprattutto quando si tratta di una granita al caffè. Potete poi servire un solo gusto per volta oppure fare degli abbinamenti, come pesca e melone, limone e fragola, albicocca e arancia, caffè e mandorla, cioccolato e pistacchio, lime e basilico. Siete alla ricerca di qualcosa di più originale? Riempite con la granita dei frutti tagliati a metà e scavati, come dei limoni, delle albicocche ma persino delle pesche precedentemente cotte al forno.

Usi alternativi

In Sicilia la granita è la colazione dell’estate, in compagnia della brioche col tuppo. Nel resto d’Italia, è di solito gustata come fresco piacere dopo pasto o nel pomeriggio. Ma può essere un preparazione con sviluppi molto più interessanti. Per esempio, avete mai pensato di usarla per farcire i biscotti o il panettone al posto del classico gelato? Non solo. Il suo sapore fresco e dissetante la rende perfetta per l’abbinamento con i piatti di mare. Non ci credete? Provate la granita al limone o pompelmo con i gamberi cotti alla griglia oppure con una tartare di pesce o di crostacei. In particolare, con i sapori marini è interessante preparare granite con ingredienti alcolici, come l’Aperol, il mojito, il limoncello, un vino aromatico come il gewürztraminer o ancora un elegante Franciacorta.

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