Come utilizzare le bucce di mela

12 Marzo 2021

Hai appena sbucciato una mela? Aspetta, allora. Non buttare le bucce nell’immondizia: ci sono diversi modi per utilizzarle. In cucina e non solo. Prendi nota, la questione è molto interessante. Se non intendi usarle subito, però, è importante metterle in un contenitore, aggiungere del succo di limone e mescolare con cura. Altrimenti la polpa si annerisce.

  1. Le frittelle. Occorrono le bucce di 2 o 3 mele (dipende dalle dimensioni dei frutti), 300 grammi di farina 00, 300 ml di acqua gassata e un paio di prese di sale. Dopo aver versato in una ciotola la farina e il sale, si unisce gradualmente l’acqua, amalgamando il tutto con un cucchiaio di legno. La pastella così ottenuta deve riposare per 45 minuti, dopo di che si immergono le bucce e si friggono in olio bollente. Il tocco finale: una spolverata di zucchero a velo. Queste frittelle piacciono molto anche ai più piccoli.
  2. succo di melaIl liquore. Ebbene sì, con le bucce di mela è possibile anche preparare un liquore molto gradevole e decisamente insolito. Ne servono all’incirca 100 grammi, gli altri ingredienti sono l’alcol (350 ml), lo zucchero (150 grammi), la scorza di un limone e una stecca di cannella. Dopo aver riunito in un contenitore di vetro l’alcol, la scorza grattugiata e la stecca di cannella, si aggiungono 150 ml di acqua e le bucce. Bisogna lasciar passare all’incirca mezz’ora; nel frattempo si prepara uno sciroppo facendo sciogliere lo zucchero in poca acqua (il fuoco dev’essere molto basso) e si unisce al composto. Lo step successivo consiste nel trasferire il tutto in una bottiglia, agitare bene e conservare in un luogo fresco e asciutto. Trascorsi 30-40 giorni, si filtra e voilà: il liquore è pronto per essere gustato.
  3. La marmellata. Gli ingredienti sono i seguenti: 200 grammi di bucce di mela, il succo di un limone, 150 grammi di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere e 800 ml di acqua. Si comincia mettendo sul fuoco un pentolino contenente  400 ml di acqua, 75 grammi di zucchero e le bucce. Si lasciano queste ultime in cottura fino a quando l’acqua non evapora completamente. Senza spegnere il fuoco, bisogna poi versare gli altri 400 ml di acqua e lo zucchero rimasto, mescolando con frequenza. Quando il composto appare denso e perfettamente uniforme, lo si toglie dal fuoco e si conclude con la cannella. Questa marmellata può essere consumata entro 2-3 giorni, tenendola semplicemente in frigo, oppure conservata in vasetti sterilizzati.
  4. Le bucce essiccate. Ci sono due ottimi modi per utilizzare le bucce della mela essiccate. Ma andiamo con ordine. Prima di tutto bisogna tagliarle a pezzi non troppo piccoli, per poi distribuirle su una teglia foderata con carta da forno (la faccia in su dev’essere quella con la polpa). Dopo aver preriscaldato il forno a 90° C, si inserisce la teglia; trascorsa un’ora, si abbassa la temperatura a 70° C e se ne lasciano passare altre due. Fondamentale è poi far riposare le bucce disidratate per una notte intera, affinché si asciughino completamente. A questo punto è possibile tritarle e metterle in un sacchettino di stoffa con un po’ cannella in polvere: è un meraviglioso profumatore per ambienti, può essere usato anche per armadi, cassetti e scarpiere. Oppure si conservano le bucce in un barattolo di metallo e si usano per dare un tocco in più, in termini sia di sapore che di profumo, al tè e alle tisane.
  5. Pulire le pentole incrostate. Stai lottando con una pentola incrostata e l’olio di gomito non è sufficiente? Allora riempila per metà di acqua, aggiungi le bucce di un paio di mele (o anche tre, dipende dalla capienza della pentola stessa) e lascia in ebollizione per mezz’ora. La mela contiene acidi in grado di sciogliere le incrostazioni.