Prevenire: 11 consigli per non ingrassare durante le feste

18 dicembre 2015

Le feste natalizie sono alle porte e tra il cenone della Vigilia, il pranzo di Natale e le serate a casa di amici il rischio di accumulare chili di troppo è piuttosto alto. sarebbe un peccato non godersi i pasti, ma è necessario tenere un comportamento equilibrato Troppo spesso in questo periodo dell’anno si sottopone l’organismo a un carico dovuto a un plus di calorie, con un eccesso in particolare di grassi saturi e carboidrati complessi; inoltre, così facendo, il rischio di vanificare tutti i sacrifici dei mesi precedenti è molto alto. Ma diciamoci la verità: sarebbe un peccato non godersi i pasti o rinunciare a ciò che di buono la nostra tradizione natalizia ci offre. È bene allora adottare un comportamento equilibrato e saper fare le giuste scelte, in modo intelligente al fine di mantenere il proprio peso e limitarne il più possibile l’aumento. Vediamo allora semplici accorgimenti da seguire per ottenere questo obiettivo senza troppe rinunce: ecco 11 consigli per non ingrassare durante le feste.

  1. dietaGiocate d’anticipo.  Per arrivare in forma al Natale è bene prevenire i giorni di festa seguendo un regime dietetico ristretto sano ed equilibrato nei giorni precedenti. Ciò nella pratica si traduce in: ridurre il consumo di carboidrati complessi (pane e pasta); prediligere il consumo di un secondo piatto (carne, pesce, legumi, uova) a pranzo e a cena con un contorno di verdure; limitare l’uso dell’olio a 2-3 cucchiai al giorno (preferibilmente da utilizzare a crudo); fare gli spuntini di metà mattina e pomeriggio con una porzione di frutta e eliminare tutti gli extra (dolciumi vari, alcol, bibite gassate, stuzzichini).
  2. Limitate gli eccessi ai veri giorni di festa. È importante entrare nell’idea che i giorni di festa non siano 15 e, anche se potrà capitare di ritrovarsi per più giorni in situazioni di gioia e convivialità, le date importanti sono queste: cena della Vigilia, pranzo del 25 e del 26, il cenone di Capodanno e i giorni del 1 e 6 gennaio. Sono quindi queste le occasioni in cui sono concessi degli extra a tavola, in tutti gli altri giorni invece è importante rispettare il controllo calorico: è questo il vero trucco per contrastare l’impennarsi dell’ago della bilancia.
  3. Mangiate porzioni piccole. L’asso nella manica per assaggiare tutto senza eccedere è fare piccole porzioni di ogni pietanza e non chiedere mai il bis. Porre attenzione al proprio piatto e alla quantità di alimento che si sta mangiando è un aspetto fondamentale per poter mangiare un po’ di tutto ma nelle giuste dosi.
  4. dieta dello sportivoAumentate l’attività fisica. La migliore strategia dopo un abbondante pasto è quella di fare attività fisica per evitare che l’eccesso ingerito si accumuli sotto forma di grasso. Il proposito migliore è quindi quello di uscire nel pomeriggio per fare una camminata a passo svelto di almeno 30-40 minuti: stare fuori casa sarà anche un ottimo modo per allontanarsi dalla tentazione di spizzicare dolciumi vari. Per i più intraprendenti, aggiungere anche una passeggiata al mattino è un ottimo proposito.
  5. Bevete molta acqua. Mangiando di più e generalmente anche più saporito, il consumo di sale aumenta e con questo anche la ritenzione di liquidi. È bene allora consumare più acqua durante la giornata e arrivare a bere almeno 2 litri di acqua quotidianamente.
  6. Fate attenzione ai condimenti e alle cotture. Un buon rimedio per ridurre il consumo del sale è quello di utilizzare erbe e piante aromatiche che arricchiscono di sapore, non fanno gonfiare e donano un maggiore senso di sazietà. Ricordate poi di prediligere l’olio extravergine di oliva al burro, strutto o margarina. Anche il consumo del succo di limone o di arancia è un buon rimedio per condire carne, pesce e verdure contenendo l’uso di condimenti grassi e al tempo stesso la vitamina C aiuta l’assorbimento di importanti elementi come il ferro presente nella carne. Cercate infine di prediligere modalità di cottura semplici: al forno, alla griglia, al vapore (carne e pesce al forno, se cotti al cartoccio, non richiedono l’aggiunta di grassi); evitando invece le fritture, o comunque limitandosi a un piccolo assaggio.
  7. brindisiLimitate gli alcolici. Non rinunciate al brindisi della Vigilia e di Capodanno, ma limitate il resto: lo spumante e il vino in generale sono alimenti calorici che non fanno altro che aumentare il computo totale di calorie giornaliere. Anche i liquori cosiddetti digestivi sono spesso ricchi di zuccheri: il rischio è quello di appesantirsi ancora di più alla fine del pasto.
  8. Evitate le calorie davvero inutili. Se proprio dobbiamo concederci degli eccessi, che siano i piatti della tradizione, portate appetitose e tipiche di questo periodo per le quali vale la pena sgarrare. Rinunciate quindi agli extra di cui si può fare a meno come le bibite gassate e zuccherine o il pane nell’attesa del primo piatto.
  9. panettone e pandoroNon tenete il nemico in casa. Finite le feste natalizie (ma anche tra una festa e l’altra) evitate di avere in casa confezioni aperte di dolci: la tentazione di spizzicare a tutte le ore del giorno sarebbe troppo forte per rinunciarvi. Una buona idea può essere di utilizzare gli avanzi per fare dei dolci del riciclo da donare a chi ne ha bisogno.
  10. Limitate le cene fuori. Nel periodo natalizio gli inviti e le cene fuori possono essere molti. Per non rinunciare alla vita sociale è bene sapersi limitare anche fuori casa optando sempre per la scelta migliore e associando gli alimenti in modo intelligente: saltate l’antipasto, troppo spesso a base di fritti vari e sfizi troppo elaborati; evitate il primo piatto, il pane e il dolce e optate per una proteina con delle verdure finendo il pasto con una macedonia di frutta fresca di stagione.
  11. frutta secca idee per merendeFate attenzione al fine pasto. A fine pasto la tavola si riempie di frutta secca e dolciumi natalizi magari da assaggiare tra una partita a carte e un gioco da tavola. Noci, anacardi, mandorle, pistacchi, ma anche frutta disidratata (datteri, prugne, uva sultanina, fichi, albicocche) e quant’altro hanno delle indiscusse proprietà benefiche (fonte di antiossidanti, di vitamine e di grassi buoni), ma sono anche alimenti a densità calorica elevata. Sì allora alla dose quotidiana di 30 g, ma ciò vuol dire limitarsi a mangiarne un pugno e allontanare il resto. Inoltre, invece di consumarli a fine pasto, li potremmo consumare come break di giornata, tra un pasto e l’altro. Invece, per quel che riguarda i dolciumi natalizi, scegliete ciò che più ci piace e provate a gustarlo a colazione piuttosto che a fine pasto, magari limitandovi nella porzione: mezza fetta di panettone o di pandoro fornisce calorie sufficienti per iniziare bene la giornata.

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