How to: come lavare la verdura

1 febbraio 2016

Solida base di una sana alimentazione, la verdura è l’elemento indispensabile della nostra tavola: gli esperti ne raccomandano 300 o 400 g al giorno e la varietà è d’obbligo perché ricca di virtù nutrizionali diverse a seconda della sua natura, colore e aspetto. i nemici più comuni sono impurità, batteri e pesticidi Ma cosa può nascondersi dietro una foglia di lattuga o sulla buccia di un pompelmo? I nemici più comuni sono impurità, batteri e soprattutto pesticidi. Laddove fosse possibile, un’ottima scelta potrebbe essere l’acquisto di frutta e verdura biologica, che ridurrebbe al minimo l’utilizzo di sostanze chimiche quali diserbanti e pesticidi, ma in alcuni casi potrebbe non bastare. Come lavare la verdura, allora? Qui di seguito alcuni consigli utili per consumare al meglio e in serenità questi alimenti.

  1. lavare le maniInnanzitutto bisogna, prima ancora di lavare il prodotto, lavate accuratamente mani, la superficie di lavoro  e gli attrezzi che impiegherete: questo eviterà il proliferare dei batteri.
  2. Sarebbe bene indirizzare le scelte d’acquisto verso alimenti e cibi di stagione, locali, di provenienza certificata e consumarli entro 5 giorni dall’acquisto.
  3. Lavate la verdura solo prima di consumarla, mai fare l’errore di lavarla e riporla in frigo perché questo velocizza il processo di decomposizione.
  4. acqua correnteUtilizzate per il lavaggio acqua corrente: fredda o tiepida in base alla consistenza dell’alimento, aiutandovi con qualche spazzola da cucina se necessario come nel caso di patate e carote.
  5. Eliminate sempre le parti guaste o rovinate dei prodotti ortofrutticoli dove i batteri possono annidarsi. Alcuni studi affermano che la maggiore concentrazione di pesticidi sia sulle mele (98%) e i pomodori, seguiti da lattuga, patate e ortaggi dalla buccia poco spessa. È risaputo che proprio nella buccia sono contenute importanti vitamine: per questo sarebbe preferibile acquistare verdura biologica  e ricordarsi che alcune soluzioni a base di candeggina possono determinare la perdita di vitamine e altri elementi importanti dell’alimento.
  6. cavolfiore verdePer ortaggi dalla consistenza dura, come i pomodori, spesso i più ricchi di pesticidi, è consigliabile sciacquare sotto l’acqua corrente e sfregare bene con le mani; lo stesso discorso vale per le verdure di cui si mangia tutto come il cavolfiore o i broccoli.
  7. lavare la verduraPer la verdura morbida invece, lavate sotto acqua corrente facendo attenzione a non rovinarla: a volte può essere utile l’ausilio di una doccetta.
  8. Step 1 bocconcini di vitello funghiPer quegli alimenti che hanno residui di terra come patate carote o funghi meglio l’utilizzo di spazzole da cucina e se si vogliono consumare pelati; lavate comunque la buccia prima di affettare.
  9. SpinaciPer le verdure a foglia (bietole, spinaci, lattuga, ecc.) infine, tolti gambi e radici, sarebbe bene immergerle in una ciotola piena di acqua fredda, farle vorticare per poi asciugarle con carta assorbente o scolarle nel lavandino.

Seguiti questi accorgimenti non ci resta altro che indicarvi possibili disinfettanti naturali ritenuti molto efficaci.

Bicarbonato di sodio

bicarbonato

Il bicarbonato di sodio è un grande alleato in cucina, da sempre il suo utilizzo è consigliato dalle nonne di tutta Italia. Ricerche scientifiche dimostrano che il bicarbonato sia in grado di  eliminare agenti patogeni, come i pericolosi batteri Escherichia coli e Salmonella. Per disinfettare la verdura è il rimedio più utilizzato: dopo aver lavato sotto acqua corrente, sciogliete un cucchiaino per ogni litro di acqua e lasciate in ammollo per 10-15 minuti gli alimenti, risciacquando accuratamente.

Aceto bianco e acqua

aceto di vino bianco

Altro disinfettante naturale utile in cucina è l’aceto che permette di eliminare batteri e alcuni pesticidi presenti sul cibo. Semplice l’impiego: 50% di aceto e 50% di acqua, soluzione nella quale, dopo il lavaggio, per circa 10-15 minuti vanno lasciate in ammollo le verdure che, dopo un’energica mescolatura, saranno risciacquate accuratamente.

Aceto di mele

aceto di mele

La ricetta è presto spiegata: 1/4 di tazza di aceto di mele, una grossa manciata di sale da sciogliere bene in una ciotola o nel lavandino mescolando nell’acqua con le mani. Sciacquate energicamente la verdura, lasciate qualche minuto in ammollo e risciacquate. L’aceto è da sempre un ottimo alleato biologico per eliminare muffe, scorie e batteri.

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