Un rimedio per ogni tipo di nausea

18 marzo 2016

Se è vero che la nausea non è di un solo tipo e colpisce senza distinzioni uomini, donne, bambini, anziani e animali, non fatevi trovare impreparati. Noi di Agrodolce abbiamo raccolto i rimedi per le principali tipologie di nausea: pick your own!

  1. zenzero grattugiatoIl primo rimedio per la nausea da gravidanza è partorire. Ma se la dolce attesa deve essere comunque green, trendy e decisamente social, postate su Instagram le foto dei vostri spuntini: ne farete molti in piccole porzioni, nell’arco di tutta la giornata, con alimenti salati e non speziati, assolutamente non grassi; caramelle, tisane e tutti i bicchieri d’acqua della giornata saranno aromatizzati allo zenzero. Lo zenzero è esotico, va di moda ma risulta ancora altamente sofisticato: si può gustare in polvere, a fette (anche con un po’ di sale), candito, in decotto. Non vi farà sfigurare nemmeno se la vostra nausea disvela una semplice indigestione: mostrate a tutti come tornate in forma dopo l’abbuffata del fine settimana.
  2. oli essenzialiSe la vostra nausea è esistenziale, rivolta alle cattiverie degli uomini sulla terra, continuate a sognare il Regno dei Cieli. Se non siete religiosi, ma solo spirituali, rivolgetevi alla Bibbia degli oli essenziali di Danièle Festy, aromaterapeuta capace e vagamente morbosa che vi consiglia di rivestire le vostre zollette di zucchero con olio essenziale di menta piperita. Quando il vostro erborista è in vacanza, ripiegate su una vecchia, classica, immortale fetta di limone; già l’aroma contribuirà a calmarvi, per calmare lo stomaco dovete invece versarne il succo nell’acqua tiepida, o rispolverare l’immarcescibile canarino: scaldate l’acqua in un pentolino con qualche fetta di limone e gustatela solo quando sarà diventata calda e dorata.
  3. aloe veraPuò darsi il caso che la nausea sia per voi solo un’occasione sociale, un argomento in più di conversazione: in quel caso, l’aloe vera fa al caso vostro. Particolarmente costosa, rivela un sapore (che vi verrà venduto come gloriosamente rinfrescante) simile allo scolo dell’acqua usata per bollire gli asparagi. E i decotti sono in definitiva un espediente per nobilitare gli scoli dell’acqua; quelli adatti al vostro stomaco sono a base di finocchio (perfetto anche per eruttazioni e flatulenze), salvia (che favorisce le secrezioni gastriche), rosmarino, fiori di tiglio, camomilla (anche se ormai risulta un po’ ancien regime), menta, basilico. Nei giorni in cui vi piace riciclare, conservate l’acqua di cottura del riso: qualche piccolo sorso potrebbe alleviare la vostra nausea e farvi odiare per sempre il riso, i risotti e magari persino i supplì e gli arancini (evitando così indirettamente alcune ottime ragioni di indigestione).
  4. pinzimonioPer dimostrare che nel nostro corpo tutto misteriosamente si unisce, tentate di combattere le nausee improvvise con un impacco fresco da apporre sulla fronte o esercitando una leggera pressione sul polso; se la vostra volontà è ferrea e non dovete condividere i vostri metodi su Facebook, una volta tanto concedete tregua al vostro corpo con un digiuno, interrotto soltanto da qualche tisana alle erbe o brodi e passati di verdure, poco salati, non speziati, semplici e (possibilmente) non gustosi; se invece avete già parlato della nausea su Facebook e dovete mostrare a tutti come la state combattendo, abbondate di carote crude, sedano crudo, insalate scondite, mele: tutto rigorosamente bio.
  5. Spezie e aromiAvete la nausea, ma avete anche ospiti in casa; in questa occasione, sfoggiate tutta la vostra perizia nel mondo delle spezie, offrendo con aria sofferta un tè ingentilito da cumino, cannella, o, per i più avventurosi, chiodi di garofano. Quando la nausea aumenta, esortate i vostri ospiti a abbandonarvi e per meditare con contrizione sull’orribile, inaudita mancanza di controllo per cui a pranzo avete fatto il bis quattro volte per ogni portata. Riempite mestoli interi di bicarbonato e pregate che funzioni.
  6. liquiriziaContro tutti i possibili danni allo stomaco, la liquirizia continua a costituire un rimedio efficace; essendo abbastanza inflazionata, sta a voi venderla bene: sottolineate da quale lontanissima parte del mondo arrivino le vostre radici, più bio che mai, accarezzate da mani levigate mentre crescevano e pagate con un occhio della testa in una bottega naturale di una regione non confinante con la vostra.

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