Errori madornali: 5 modi sbagliati di mangiare la pizza

27 aprile 2016

Come si mangia una pizza tonda? Vi è mai capitato di trovarvi in una pizzeria e di guardare nel piatto del vostro vicino? Anche se è da maleducati a me accade, e anche di frequente, perché dal modo in cui una persona mangia la propria pizza e vedendo cosa lascia nel piatto si possono comprendere tante cose. Ad esempio se il vostro dirimpettaio è uno che sappia apprezzare la pizza, che ne capisca qualcosa in materia, oppure se sia lì giusto per riempire la pancia o per perdere tempo. Proviamo a capire quali siano i modi sbagliati di mangiare una pizza.

  1. pizza tagliata maleTagliare male la pizza: la pizza tonda generalmente va tagliata a spicchi, anche se poi si mangia con le mani, perché lo spicchio è più facile da gestire sia con le posate che senza. Dallo spicchio si possono ricavare poi pezzi più piccoli, magari così è più semplice per i bambini, l’importante è porzionarla sempre a spicchi.
  2. pizza freddaLasciarla raffreddare: la pizza va assolutamente mangiata calda. Sì è vero, ci sono alcuni amanti della pizza talmente appassionati che, se ben fatta, la mangiano anche il giorno dopo a colazione riscaldata nel forno, ma se proprio si vogliono apprezzare le sue qualità, bisogna degustarla calda. Anche perché, se l’impasto non è ad hoc, dopo diventa sgradevole e immangiabile.
  3. mangiare il cornicione primaPartire dal cornicione: anche se gli esperti consigliano sempre di aprire un po’ il cornicione, per controllare l’alveolatura e quindi per cercare di capire se l’impasto è lievitato bene, la pizza tonda si inizia a mangiarla dal centro. Se si vuole arrivare dritti al dunque, e quindi provare il topping ben amalgamato con la base, bisogna dare il primo morso alla punta dello spicchio.
  4. tagliare pizza con forchetta e coltelloMangiarla con le posate, sì o no?: per tagliarla, indubbiamente le posate sono necessarie, a meno che non vi arrivi al tavolo già tagliata a spicchi. Gli amanti della pizza tonda, soprattutto quella napoletana, il più delle volte preferiscono mangiarla con le mani. La pizza napoletana si presta molto più facilmente a questa modalità perché l’impasto è elastico e quindi si può piegare unendo i due angoli del cornicione e magari con una forchetta spingere la punta dello spicchi verso l’interno, in modo da non perdere tutti gli ingredienti. Oppure si può piegare lo spicchio due volte su se stesso sempre per raccogliere in un solo boccone tutto ciò che ricopre la base.
  5. cornicione avanzatoLasciare il cornicione nel piatto: una pizza, se buona, va mangiata tutta, compreso il cornicione. Molti lo lasciano nel piatto perché lo considerano indigesto, ma la realtà è che proprio quella è la parte migliore, sempre perché da lì si capisce bene come è stato realizzato l’impasto. Ci sono casi in cui c’è chi compie una vera e propria operazione di chirurgia, tagliando via tutto il cornicione con il coltello e mangiando solo la parte centrale. Se non vi piace il cornicione, beh, prendetevela con il pizzaiolo.

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