Esperti di caffè: cos’è il cortado?

9 Dicembre 2019

Mezzo caffè e mezzo latte: è la semplice ricetta del cortado, bevanda a base di caffè tipica di alcune zone della Spagna, ma diffusa anche in Sud America. Il nome deriva dal verbo spagnolo cortar, tagliare, e indica la natura del cortado: di fatto, un espresso tagliato, in quantità e intensità, con il latte caldo. Lo scopo dichiarato di questo allungamento è smorzare l’acidità naturale del caffè e creare un drink diverso adatto a un pubblico più ampio.

È una bevanda tradizionale, consumata fino a qualche decennio fa solo in Spagna, Portogallo, Sud America e Cuba. Oggi, invece, la sua diffusione ha avuto una grande spinta da quando alcune caffetterie di San Francisco hanno iniziato a proporlo, con il nome di Gibraltar, ai propri clienti.

A San Francisco nel 2005 il Gibraltar era una sorta di mito: la caffetteria nella quale era nato, la Blue Bottle Coffee, lo serviva in un bicchiere di vetro piccolo, 130 ml circa, dal quale ha preso il nome. un'invenzione della caffetteria blue bottle coffee a san francisco Il recipiente quindi era ed è piuttosto piccolo e senza manico, un bicchiere e non una tazza, né una tazzina. Era riempito per poco meno di metà (60 ml circa) con un doppio espresso e poi completato con la schiuma di latte. Non era nel menu ed era richiesto solo dai locals, dettaglio che ha contribuito a far nascere una discreta curiosità attorno a questo simil-cappuccino. Dalla West Coast è arrivato velocemente alla East Coast e a New York, e da lì al resto degli Stati Uniti, diventando un drink assolutamente comune e molto apprezzato. Anche perché con un po’ di fantasia la ricetta classica può essere interpretata e si possono trarre diverse variazioni: cortado al miele, con il latte condensato o mixato con aromi vari.