How to: come conservare le patate crude e cotte

5 Febbraio 2020

Le patate sono i tuberi più famosi al mondo, originarie del Centro Sud America hanno trovato terreno fertile nel nostro paese, dove se ne coltivano lungo tutto lo stivale, a tutte le altitudini dall’estremo Nord all’estremo Sud la biodiversità delle patate è incredibile, ne esistono veramente infinite varietà. Ma come si conservano al meglio le patate? È meglio conservarle crude o cotte? Sbucciate o con la buccia? Non c’è un vero e proprio modo migliore, ma esistono diversi sistemi per conservarle a seconda delle esigenze del momento. Vediamole di seguito. La prima cosa da fare quando si acquistano delle patate è controllare che siano tutte buone, scartate quelle danneggiate o che presentano tagli sulla superficie, pulitele per bene e consumatele per prime, in modo da non lasciarle deteriorare. Con quelle che avanzano potrete procedere nei seguenti modi.

Come conservare le patate crude

Se volete conservare le patate intere con la buccia sappiate che in questo modo si possono mantenere per lungo tempo, l’importante è fare attenzione ai dettagli. Le patate con la buccia non vanno mai lavate, vanno conservate rigorosamente al buio, in un cesto o in una cassetta in modo che possa passare bene l’aria, potete ricoprirle con carta del pane per ripararle da eventuale luce, in un luogo fresco, ad una temperatura che va tra i 4° e i 12° C: temperature superiori o inferiori a queste possono pregiudicarne la conservazione. In estate trovare un luogo alle temperature suddette è praticamente impossibile, a meno che non abbiate una cantina, tuttavia potrete conservarle in frigo, ma solo se avete un cassetto dedicato alle verdure, che di solito si fissa intorno ai 6°C. Con questo metodo potrebbero durare mesi. 

Se volete conservare la patate crude senza buccia invece dovrete lavarle, tagliarle a tocchetti o a fette, della dimensione che preferite e messe in immersione in una soluzione di acqua con un pizzico dai sale oppure poco aceto, in un contenitore a chiusura ermetica. In questo modo dureranno circa 3 giorni.  Non conviene congelare le patate crude perché il con gelamento le rende molli e flosce, questo accade perché i cristalli di ghiaccio che si formano sulla patata causano la rottura delle sue cellule e ne compromettono la struttura originale. Un altro modo per conservare le patate crude è esiccarle, è un po’ più impegnativo ma potrete poi utilizzarle in vari modi sotto forma di farina di patate.  

Come conservare le patate cotte

Se volete conservare le vostre patate cotte avanzate in frigorifero dovrete prima farle raffreddare in un contenitore a chiusura ermetica e successivamente porle in frigorifero. In questo modo dureranno 2 giorni, non di più.  le patate possono essere conservate sia cotte che crude con qualche accorgimento per ottenere un buon risultatoSe volete conservare le vostre patate cotte in congelatore, per averle già semi-preparate per un momento in cui avrete poco tempo per cucinare, dovrete prima prepararle per la cottura: pelarle, lavarle, asciugarle e tagliarle a fette, bastoncini oppure a tocchetti, quindi dovrete precuocerle, o sbollentandole o friggendole, in modo che siano già semicotte, dopodiché lasciatele raffreddare e riponetele nei sacchetti per alimenti e mettete in congelatore, potrete poi finire di cuocerle direttamente congelate o nell’olio da frittura o in acqua bollente. Se invece volete semplicemente conservare in congelatore le vostre patate già cotte, non dovrete fare altro che lasciarle raffreddare e poi porle dentro ad uno o a più sacchetti da freezer, chiudere bene e inserite in congelatore così come sono. Potrete poi scaldarle tranquillamente nel forno classico o al microonde. 

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