Tutto ciò che puoi fare con il vino rosso avanzato

19 Marzo 2020

Quando si organizza una cena a casa, in famiglia o con amici, si tende sempre ad abbondare con cibo, bottiglie e decorazioni: nessuno deve rischiare di rimanere affamato o in qualsiasi modo insoddisfatto! E il giorno dopo, anche quando il pasto è stato un successo, ci si trova a fare i conti con gli avanzi, compresi quelli del buon vino stappato apposta per l’occasione. Per fortuna, il vino rosso è sempre una ricchezza: che sia fresco di brindisi o che sia aperto già da qualche giorno, i possibili utilizzi in cucina e fuori sono moltissimi.

  1. Il primo modo per usare una mezza bottiglia di rosso avanzata è ovviamente per cucinare. Sono parecchie le ricette che prevedono l’utilizzo del vino rosso: per esempio lo si può usare per sfumare il riso durante la cottura del risotto (magari proprio per preparare un risotto al vino e salsiccia), oppure nel ripieno della pasta: i tradizionali agnolotti del plin prevedono proprio l’utilizzo del vino rosso, insieme alla carne, alla cipolla e al parmigiano.
  2. Il vino rosso è in effetti particolarmente indicato per i piatti di carne. Famoso è il brasato al barolo, che in realtà si può preparare con qualsiasi avanzo di vino rosso – o persino con la birra. In alternativa, il vino rosso si può usare per marinare le bistecche da cuocere sulla griglia: secondo gli esperti, una marinatura di almeno tre ore con vino rosso, olio, sale, pepe e aromi rende la carne più morbida e saporita.
  3. Se la carne ormai è già cotta, si può ripiegare su una salsa al vino. La preparazione richiede una decina di minuti: servono vino rosso, cipolle, burro, brodo ed erbe aromatiche secondo i gusti di ciascuno. Importante è far ridurre la salsa fino a renderla densa e ricchissima di sapore.
  4. Per accompagnare pane e formaggi l’ideale è invece la gelatina al vino rosso. In questo caso oltre al vino servono un agente addensante (come la colla di pesce o la pectina) e lo zucchero. Per risultati più pungenti si possono aggiungere le spezie tradizionalmente abbinate al vino rosso: cannella, chiodi di garofano e anice stellato.
  5. Parlando di spezie, non si può non pensare al vin brulè. Se ne possono preparare anche solo un paio di bicchieri, facendo bollire in un pentolino il vino rosso avanzato, le spezie e le scorze di arancia, lo zucchero bianco o di canna.
  6. Non mancano neanche le ricette dolci: con un bicchiere di vino rosso avanzato si può preparare una morbida torta al cioccolato e spezie. Oppure si possono preparare le tradizionali pere al vino rosso, un dessert dei tempi antichi: in questo caso è bene scegliere pere piccole e poco succose, da far bollire insieme a vino, zucchero e spezie per circa quindici minuti.
  7. Il vino rosso può essere utilizzato anche per far rinvenire la frutta secca, in particolare l’uvetta. In questo modo potrete aggiungere una nota di acidità e di vino ai moltissimi dessert che prevedono l’utilizzo dell’uva passa, dalla macedonia allo strudel.
  8. Il vino può essere utile anche fuori dalla cucina – per esempio in balcone o nell’orto, dove può essere usato come fertilizzante per le piante. Il vino rosso è infatti molto ricco di sali minerali e di altri elementi nutritivi: mescolatelo con l’acqua e usatelo per innaffiare (con parsimonia) il terriccio che ha bisogno di essere rivitalizzato.
  9. Non avete ancora deciso come utilizzare il vino rosso avanzato e temete che diventi presto troppo acido? Congelatelo. L’ideale è utilizzare gli stampi per i cubetti di ghiaccio: in questo modo avrete a disposizione in ogni momento e per un lungo periodo delle comode monoporzioni di vino rosso, per qualsiasi utilizzo vi venga in mente.

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