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Broccoletti vs cime di rapa: c’è differenza?

di Stefania Leo

Broccoli e cime di rapa sono entrambi ottimi ingredienti per preparare primi piatti e contorni. Sapete riconoscerli?

Che differenza c’è tra broccoletti e cime di rapa? Il dubbio è quasi amletico, ma in cucina anche le minime sfumature contano. Se la certezza di trovarsi dinanzi a due vegetali è quasi matematica, a volte la certezza può fermarsi qui. Soprattutto perché, praticamente in ogni regione d’Italia, per broccoletti si intende una verdura diversa. Quindi, meglio fare chiarezza su ciò che separa questi due ingredienti protagonisti di molte ricette della cucina italiana.

Cosa sono le cime di rapa

La rapa è un ortaggio coltivato per lo più in Italia. Si semina alla fine dell’estate e lo si raccoglie tra l’autunno e la primavera, a seconda dell’andamento climatico. Nelle coltivazioni settentrionali, i tempi si anticipano. Seminate a luglio, producono da fine estate fino alle prime gelate invernali, intorno a novembre. La raccolta ottimale delle cime di rape avviene prima che le piante inizino a fiorire. Il momento giusto è quando l’infiorescenza supera i 6 cm di ampiezza. Portate in cucina, le cime di rapa sono perfette per condire piatti di pasta o per accompagnare secondi piatti come contorno. Il sapore delle cime di rapa è leggermente amarognolo e piccante. Contengono calcio, fosforo, vitamina C, Vitamina B2 e vitamina A, insieme a proteine e folati. Rafforzano il sistema immunitario. Se non lavate, le cime di rapa possono essere conservate in frigo per 3 giorni (oppure, già bollite, per 3 giorni).

Cosa sono i broccoletti

Iniziamo col dire che i broccoletti o broccoli, o broccoli siciliani, dipende dalla zona – appartengono a una famiglia diversa rispetto a quella delle cime di rapa. Infatti, queste ultime sono parte della famiglia delle Brassicacee, mentre i broccoli appartengono al gruppo delle crocifere, come cavoli, cavolfiori e verze. I broccoli si piantano a inizio estate, tra i mesi di giugno e luglio, andando poi a raccoglierli tra ottobre e fine dicembre (al Sud si va anche oltre l’inverno). Al contrario delle cime di rapa, sono ottimi sia crudi che cotti, sono ricchi di vitamina A, C, vitamine del gruppo B e K, sali minerali. Sono ottimi nella prevenzione di diabete e tumori, e migliorano la digestione grazie all’alto apporto di fibre. Perfetti per condire primi piatti, accompagnare secondi o arricchire insalate.

Le differenze tra cime di rapa e broccoletti

Se non abbiamo un bravo fruttivendolo che, a colpo sicuro, ci serve il giusto ortaggio, ecco come distinguere le cime di rapa dai broccoletti. Al banco dell’ortofrutta, il broccoletto si presenta con un lungo gambo verde chiaro e una sommità tondeggiante, costituita da piccoli ciuffi compatti di colore verde scuro. Le cime di rapa sono vendute sia intere, con tutte le foglie che circondano l’infiorescenza e costituiscono il corpo della pianta, sia già pulite, con i piccoli ciuffi e la parte più tenera del gambo. Ora non abbiamo più scuse per sbagliare.