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Conservare la pastiera: in frigo o fuori?

di Nadine Solano

La pastiera è un dolce della tradizione napoletana che si prepara e si mangia la domenica di Pasqua. Ma come si conserva?

Tempo di Pasqua, tempo (anche) di pastiera: una specialità partenopea ormai diffusa in tutta Italia, e che della tradizione nostrana è tra i simboli indiscussi. Da Sud a Nord, sono in tanti a prepararla in casa, seguendo la ricetta originaria o cimentandosi con una delle numerose varianti, tra cui quella al limoncello. E sono in tanti, poi, a trovarsi dinanzi al dilemma relativo alla conservazione. La pastiera dev’essere messa in frigo oppure lasciata fuori? In realtà, nessuna delle due opzioni va scartata a priori, ma ci sono degli elementi di cui tener conto. Sciogliamo ogni dubbio.

A temperatura ambiente

Tradizione vuole che la pastiera si prepari il venerdì santo per consumarla la domenica di Pasqua: questo, al di là delle usanze, testimonia che si mantiene perfetta per qualche giorno nonostante tra gli ingredienti principali figuri la ricotta, facilmente deperibile. Il segreto? La presenza dei canditi, che preservano il grado di umidità del ripieno. Si può conservare la pastiera per una settimana circa, preferibilmente è proprio la temperatura ambiente. Basta avvolgerla nella carta da forno o metterla sotto una campana di vetro, l’importante è che sia lontana da fonti di calore e che si tratti di un luogo fresco e asciutto.  

In frigorifero

Se la temperatura esterna è piuttosto alta, se la cucina è un ambiente caldo e/o umido, nonché poco arioso, si può anche conservare la pastiera nel frigorifero. Con la consapevolezza, però, che così facendo parte degli aromi svanirà e il guscio di pasta frolla tenderà a perdere croccantezza. Per ridurre, sia pur in parte, questo rischio è meglio sistemare il dolce su un ripiano centrale dell’elettrodomestico, dopo averla avvolta nella carta da forno o in fogli di alluminio. 

Si può congelare?

Sì, è anche possibile conservare la pastiera nel freezer. Ma per una ventina di giorni, al massimo trenta. E tenendo presenti alcune accortezze. Innanzi tutto, si consiglia di tagliarla a fette e ricoprire ciascuna con fogli di alluminio; in alternativa, si possono utilizzare gli appositi sacchetti. Prima di consumare la pastiera, infine, è bene lasciarla fuori dal congelatore per almeno 3-4 ore. C’è chi la congela da cruda, per poi cuocerla in un momento successivo: va bene anche questo.