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Caffè shakerato: come farlo a casa

di Stefania Leo

Il caffè shakerato è una delle bevande estive più amate per rinfrescarsi e ricaricarsi. Sai come farlo a casa?

Il liquido bruno della moka, il ghiaccio, l’estate: sono questi gli ingredienti per creare il famoso caffè shakerato. La bevanda più corroborante dell’estate ci accompagna durante le lunghe giornate in spiaggia o nei momenti di relax al bar. Ma se la voglia di uscire non ci sfiora nemmeno, al contrario di quella di un buon caffè shakerato, la buona notizia è che possiamo anche prepararlo a casa.

Ingredienti

Innanzitutto, per preparare il caffè shakerato a casa bisogna procurarsi un shaker da bar. In questo modo potrai miscelare la bevanda nel modo giusto. Poi ti serviranno caffè (2 espressi, circa 50 ml se usate la moka), cubetti di ghiaccio (circa 10) e zucchero (4 cucchiaini).

Procedimento

Per preparare il caffè shakerato, inizia mettendo i bicchieri e lo shaker in freezer per qualche minuto. Poi, prepara 2 tazzine di caffè ristretto. Metti caffè, ghiaccio e zucchero nello shaker e agitalo. Apri il contenitore e versa nei bicchieri freddi.

Errori da non fare

Per preparare un caffè shakerato a casa ma buono come al bar, la regola numero uno è avere shaker e bicchieri ben ghiacciati. Ciò permette di mantenere la cremosità più a lungo. Poi, mai usare lo zucchero in granuli. Meglio preferire quello liquido, il segreto alla base della schiuma che ricopre il caffè shakerato. Se non lo avete già pronto, potete prepararlo a casa mescolando 1 cucchiaino di zucchero e uno di acqua bollente. Dopo aver mescolato, lasciate raffreddare il composto. Il caffè shakerato non deve risultare troppo acquoso. Quindi usate del caffè molto ristretto. Infine, in mancanza dello shaker, sostituite il contenitore con un barattolo di marmellata da poter chiudere con il coperchio. Quando andrete a mettere gli ingredienti nello shaker, assicuratevi di rispettare un ordine ben preciso. Versate prima il ghiaccio poi lo zucchero liquido e, solo alla fine, il caffè caldo. Per rispettare davvero tutte le regole da bar, servite il caffè shakerato in una coppa da Martini o in un bicchiere a stelo lungo. L’importante è che sia freddo. Per i più fantasiosi, esistono anche alcune varianti. Potete aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia e una spolverata di cannella. Quest’ultima può essere sostituita da cacao amaro in polvere o chicchi di caffè da mettere in cima alla bevanda. Potete anche aggiungere del latte di mandorla per creare il caffè leccese. Infine, potete sostituire lo zucchero con della stevia liquida, un dolcificante a basso indice glicemico, amico della linea. Se amate i twist alcolici, provate ad aggiungere al vostro caffè shakerato anche dell’Amaretto Disaronno o del whiskey.