Piatti detox dopo il pranzo di Pasqua

20 aprile 2014

Natale con i tuoi, Pasqua con i chili di troppo. Ammettetelo: non è nemmeno terminato il pranzo pasquale, il dolce non è ancora stato servito, e già state controllando sul vostro smartphone la dieta per la prossima settimana, avvolti dai sensi di colpa. Difficile negarlo: la Pasqua è il colpo finale sulla propria autostima, perché se il 25 dicembre ci si può crogiolare nella pigrizia del “Tanto c’è tempo“, ad aprile la prova costume è dietro l’angolo. E sì, quella dannata colomba andrà svolazzando a depositarsi su cosce e glutei, non vi è via di scampo. Ecco, però, la soluzione: una serie di piatti detox da gustare sin da subito.

  • Mango con riso al cocco: la prima idea che balena nella mente dopo una tre giorni d’abbuffate è sempre la stessa, “Da domani mangio in bianco“. E se a quel triste riso bollito si preferisse invece l’esotico del mango, per una ricetta thailandese leggera e gustosa? Il frutto è astringente, purificante e riporta la pace della naturale regolarità intestinale. Che pretendere di più?
    Il mango con riso al cocco
  • Straccetti di pollo: non c’è niente di più leggero della carne bianca, meglio ancora se presentata a straccetti, così da convincere anche l’occhio e la psiche d’essere a dieta. E con il limone della ricetta, poi, si è in una botte di ferro: è il frutto astringente e disintossicante per antonomasia.
  • Insalata di scampi e avocado: quando si è a dieta la parola chiave è sempre quella, insalata. Perché costringersi a ingurgitare quel ceppo di lattuga, però, lasciandosi affliggere dai complessi sull’opportunità o meno di condirla con l’olio d’oliva? Si può giocare con il gusto e la linea anche con una ciotola di valeriana – ottima per sedare il senso di colpa – avocado e scampi.
  • Nigiri: per gli integralisti dell’orientale, questa tipologia di sushi a base di tonno, gamberi, salmone, soia e alghe nori è l’ideale per una settimana detox. E con tutti gli Omega 3 contenuti nel pesce – perfetti per ringalluzzire la memoria – magari il prossimo anno ci si ricorderà di non ingurgitare con foga l’uovo di Pasqua.
    Gli onigiri
  • Insalata di finocchi e olive taggiasche: il finocchio, non è certo un segreto, depura, sgonfia, agevola il transito intestinale. Non ci si può però torturare per una settimana con il pinzimonio, ecco perché questa ricetta veloce rende la dieta irresistibile: tutto il merito del sapore di olive, noci e arance.
  • Carpaccio di pesce spada: un piatto perfetto, soprattutto per far ingelosire le amiche. Chi non ha mai sognato di dire “Sto facendo la dieta con un carpaccio di pesce spada“, così da stimolare l’invidia di chi, da giorni, sta sgranocchiando grissini integrali? Effettivamente questo antipasto è leggero e salutare, grazie all’olio extravergine d’oliva e al melograno, antinfiammatorio e diuretico.
  • Polpo e patate: un secondo mediterraneo, irresistibile al palato nonostante la sua apparente semplicità. L’effetto depurante è dato dalla cipolla, ottimo antibatterico nonché utile per bruciare i grassi, ma anche dal sedano, un rimedio naturale contro le tossine in circolo, remineralizzante e ricco di vitamina K.
    Polpo e patate tagliati
  • Insalata di lenticchia e feta: serve tanta forza per resistere agli impegni della dieta, quindi ci si aiuti con il ferro naturalmente contenuto nelle lenticchie. Essendo passato da un bel pezzo il Capodanno, si può giocare con gli abbinamenti della feta, il formaggio greco light perfetto per ripopolare la flora intestinale distrutta dai bagordi di Pasqua, e la vitamina A contenuta nella carota. Magari non sarà sufficiente per dimagrire entro l’estate, ma l’abbronzatura sarà certamente a prova di Photoshop.
  • Insalata greca: leggera e ricca di gusto, questa insalata è un portento delle verdure benefiche. Contiene la lattuga, con il suo effetto sgonfiante e lievemente antistaminico, ma anche cipolle rosse, cetrioli, peperoni, olive kalamata e l’immancabile formaggio feta.
    L'insalata greca
  • Hosomaki: una tipologia di sushi a cilindro leggera, con tutti i benefici del salmone, per far dieta senza rinunciare al piacere del palato. Il segreto? Il pesce deve essere freschissimo, preferibilmente conservato in freezer. A meno che, per perdere altri chili, non andiate voi stessi a pescarlo.

Letti i consigli, superato il senso di colpa post-pasquale? Raccontateci le vostre idee nei commenti.

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