Cucina nepalese: 6 piatti da assaggiare almeno una volta

31 ottobre 2016

Sapreste elencare tutti gli elementi necessari per un buon dal bhat? E del tocco rinfrescante di un cucchiaino di juju dham, sapreste descriverne gli effetti? Avete mai provato a litigarvi l’ultimo momo? Beh, è proprio ora di assaggiare qualche specialità nepalesela cucina nepalese è un mix di influenze induiste e tibetane Il Nepal è quel paese stretto tra catene montuose, tra le più inaccessibili del mondo, che contribuiscono a farne un luogo ancora fortemente legato alle proprie tradizioni e alla propria cultura, in grado di affascinare e contemporaneamente straniare.La peculiarità sta nel riuscito connubio delle diverse componenti di origine induista e tibetana che si sono ricomposte in una terza dimensione incredibilmente armonica, anche a livello culinario.

cumino

Ai vari cumino, coriandolo e paprika onnipresenti nei piatti, si aggiungono ingredienti valorizzati al massimo in decine di diverse cotture e combinazioni: pomodoro, cipolla, zenzero, peperoni e aglio sono l’equivalente del nostro prezzemolo, per non parlare del peperoncino, vero punto di orgoglio. D’altra parte la vicinanza con il Tibet, a forte influenza cinese, ha introdotto piatti di più marcata componente proteica, come i momo e piatti base di pasta e carne: yak, detto anche bue tibetano, pollo e agnello sono quello che serve per reintegrare le energie spese per affrontare le montagne imperiose della regione. Le pietanze più famose da assaggiare almeno una volta? Ve ne sveliamo sei, ecco quali sono:

  1. dal bhatDal Bhat. Il piatto nepalese per eccellenza, consumato due volte al giorno nella maggior parte delle famiglie: riso cotto al vapore accompagnato da una zuppa di lenticchie leggermente piccante (dal), sottaceti, verdure in foglia stufate, patate speziate e curry vegetariano, di pollo o di yak. Gli ingredienti, separati nel piatto, sono assemblati da ciascun commensale usando solamente la mano destra, per non rendere impuro il cibo.
  2. aloo tamaAloo TamaPatate stufate con bambu e talvolta con fagioli, rappresenta uno dei principali curry nepalesi e una delle più amate interpretazioni della patata, introdotta dagli inglesi di stanza in India.
  3. chatamariChatamari. Una sorta di crêpe cotta alla piastra al momento del consumo, farcita con uova, verdure, carne e spezie a seconda dell’estro del momento. Piatto tipico della cucina Newari per le festività, oggi si consuma spesso a colazione.
  4. polentaGundrook-DheedoUna delizia vegetariana: polenta di grano e mais e verdure in foglia fermentate e stufate. In montagna specialmente, uno dei piatti più apprezzati da locali e turisti per riempire lo stomaco alla fine di un trek. 
  5. momoMomo. Una sorta di culurgiones estero con un cuore di carne di yak leggermente speziata o di patate e verdure in foglia, sbollentate e impastate con cumino e peperoncino. Cotti al vapore o fritti e accompagnati da una salsa di pomodoro agrodolce e piccante, sono lo spezza fame più comodo da assaggiare in viaggio.
  6. thukpaThukpa. Altro piatto tipico del grande freddo: una base di brodo di carne di yak, pollo, agnello o capra, molto speziato, in cui cuocere pasta e verdure come carote e verze e da ultimare con un tocco di achar, un condimento a base di pomodoro particolarmente piccante.

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