Toscana: le migliori gelaterie in delivery a Firenze, Siena e Prato

29 Aprile 2021

In un periodo così incerto come quello attuale, i gelatieri toscani non si sono persi d’animo. Se non potete andare a prendere il gelato nella vostra gelateria del cuore, nessun problema: la gelateria che viene a casa vostra con il servizio di delivery. Che siate a Firenze, Siena, Prato oppure nel Chianti, ci sarà sempre qualcuno che con il suo furgoncino personale o servendosi delle piattaforme di delivery, consegnerà a casa i vostri gusti preferiti.

FIRENZE

Gelateria della Passera (via Toscanella, 15/r). A Firenze troviamo la vulcanica Cinzia Otri della Gelateria della Passera. Il successo del suo gelato si propaga dirompente, scalando  le classifiche delle guide gastronomiche. A oggi continua a ottenere, con grande orgoglio, tre coni dalla Guida del Gambero Rosso. I gusti classici sono meravigliosi: nocciola, pistacchio, mandorla, Monna Lisa, Rimembranza, limone, pera, kiwi, nespola, fichi d’india, fragola e melograno in purezza. Una persona dinamica e intraprendente Cinzia, che ama stupire i suoi clienti proponendo spesso gusti ricercati e di alta qualità, tanto che fa parte della squadra dei gelatieri di alto profilo, selezionati da Veronica Triolo in Dolce Firenze & Toscana.

La Sorbettiera (piazza Tasso, 11/r). Il regno di Antonio Ciabattoni, che riesce a catturare l’attenzione del cliente per l’accortezza che dedica alle materie prime, per l’acuta osservazione della stagionalità e dell’attualità e per quel pizzico di curiosità che non deve mancare mai. Nascono così gusti che vanno dai grandi classici a briose creazioni, spaziando dalla nocciola e il pistacchio alla crema di lime e basilico, ispirata al pasticciere Jacques Genin, il Thai (realizzato con lemongrass e latte di cocco), fino al goloso New England 1776 (fiordilatte, sciroppo d’acero e candy bacon). Inoltre da qualche anno ha aperto anche una succursale a Bonn, gestita dal fratello.

I gelati del Bondi (via Nazionale, 61/r). Vetulio Bondi ha la sua ricetta, composta solo da tre ingredienti: la chimica, cioè la conoscenza delle proprietà degli ingredienti e di quello che avviene durante la lavorazione; la matematica, per via dei bilanciamenti e dei dosaggi; la passione, che rende unica la creazione. Ideatore del Sorbetto al Lampredotto e fautore della versione più spinta del concetto di gourmet applicato al gelato, è un vero e proprio vulcano di creatività. La stagione si apre con la nuova tendenza del gelato vegano: latte di riso venere e sesamo nero e con il sorbetto kombucha, pere e curcuma.

Vivoli (via dell’Isola delle Stinche, 7/r). Due coni nella Guida del Gambero Rosso anche per Vivoli, vicino alla basilica di Santa Croce, eletta di recente anche migliore gelateria  di Firenze da Mangia E Bevi. Rinomata per essere una delle gelaterie storiche della città, tra i gusti imperdibili da ordinare trovate il cioccolato, il cioccolato all’arancia e in stagione la pesca bianca e le fragoline di bosco.

Sbrino Gelatificio Contadino (varie sedi). Sono ben tre i punti vendita di Sbrino a Firenze, situati in via dei Serragli, in via Senese e in piazza Gaddi, ma il gelato arriva anche a domicilio. Sbrino nasce per esaltare i prodotti delle aziende agricole e le eccellenze italiane. La sua filosofia è quella di utilizzare materiali preziosi per i loro gusti, come la mandorla di Toritto presidio Slow Food. Potete ordinare sfere da 300 g o vaschette fino a 1,5 kg e tra i gusti potete trovare il Bergamotto, il Modicano e il Caffè Finca La Paz. Inoltre, usano vaschette compostabili e questo è un gran pregio in un periodo in cui i rifiuti sono in aumento.

SIENA

A Siena l’idea di farsi portare il gelato a casa sta pian piano prendendo forma e ha dato vita a collaborazioni inedite tra locali cittadini. L’esempio più recente è quello dell’Antica Drogheria Manganelli (via di Citta 71-73) – negozio storico della città dove trovare tante prelibatezze, ma soprattutto le spezie per preparare il panforte e altri dolci senesi – e la gelateria La Vecchia Latteria (via San Pietro, 10). Da questo dolce incontro è nato il Gelato al Panpepato, un modo gustoso e innovativo per assaporare il dolce della  tradizione anche d’estate e in chiave più moderna comodamente a casa.

Gelateria Kopakabana (via dei Rossi, 52/54). Nel centro storico della città, la Gelateria Kopakabana propone diversi gusti, come il gelato ai fichi caramellati e quello al pistacchio, ma anche zuccotti tradizionali o alla fragola e panna, e i rinomati Baci di Siena.

Gelateria di Castellina (via IV Novembre, 47). Simone Municchi, insieme alla moglie Chiara e al figlio Alessandro, sono un punto di riferimento per chi ama il gelato di qualità. Tra i gusti cult troviamo il Cremino oppure il Biscotto al burro, mentre in stagione Lampone e Rosmarino e Basilico e Lime, vanno decisamente a ruba. E tra le novità di quest’anno anche le torte Cream Tart e la Marshmallow cake. Ormai hanno varcato i confini e con la consegna a domicilio riescono a coprire altri comuni chiantigiani come Gaiole, Radda e Greve, ma anche parte della Valdelsa, Castelnuovo Berardenga e perfino Siena. Veniamo noi da voi è il loro motto.

PRATO

Pasticceria Mannori (via Alessandro Lazzerini, 2). Come non parlare della città dei famosi biscotti, dopo che è stata omaggiata di recente per il miglior Gelato del Pasticciere? La Pasticceria Mannori di Prato è stata premiata dal Gambero Rosso per il gelato di Luca Mannori.

Gelatoteka (via Bresci, 4). Calogero Giunta, che ha studiato per diventare stilista di moda e invece è diventato stilista… del gelato, con talento da fuoriclasse e stile inconfondibile. Siciliano di Castellana Sicula, conosciuto da tutti come Gero, nella sua gelateria compone ed espone le sue creazioni, impiegando unicamente materie prime eccellenti e rigorosamente biologiche. Tra i gusti da provare l’Oro Vivo: curcuma, pepe nero di Cayenne, mandorla tostata di Toritto e il Mandarino Tardivo di Ciaculli.

Gelato del Liga (piazza Santa Maria delle Carceri, 12). Liga Betti, gelataio da quattro generazioni, di talento e fascino ne ha da vendere. Il suo locale è nel centro storico di Prato, davanti alla Basilica  di Santa Maria delle Carceri. Una scelta precisa: ama molto la sua città e voleva essere proprio lì, dove si respira arte e storia e con uno sguardo si vede anche il cielo. Alcuni gusti sono dedicati ai pratesi come quello alle Pesche di Prato e il Pratesino, con cantucci e Vin Santo della tenuta di Capezzana.