Di natali romani, cresco con ambizioni di fioraia, divento ballerina e finisco dottore in scienze economiche e sociali. Grazie alla nonna cuoca, sguazzo nella cibo e nella storia della gastronomia, arrivando ad ipotizzare una tesi su Capitan Findus e il mondo dei surgelati. Nelle pause da consulente sbocconcello tra mercati e ristoranti. Un giorno ho incontrato il vino, e da lì ho deciso di investire in degustazioni, corsi e bevute. Scrivo su Agrodolce.
Alcuni cibi che consumiamo in realtà sono regolamentati da licenze, divieti di caccia e di raccolta: ecco quali sono e perché non mangiarli.
Il metodo Marie Kondo, organizzatrice di spazi domestici da poco approdata su Netflix, si può applicare anche alla cucina in 5 facili step.
Via Molino delle Armi, 31, 20123 Milano MI, Italy
Trieste, città dall’identità unica e affascinante, è un luogo storico dove mangiare e bere bene, con una cucina dalle influenze istriane e dalmate.
La Som Tam è l’insalata thailandese per eccellenza, un piatto il cui ingrediente principale è un frutto molto amato: la papaya.
Via Gian Battista Tiepolo, 1, 20129 Milano MI, Italy
I semi di annatto o achiote sono un ingrediente molto prezioso della cucina sudamericana, specialmente per quanto riguarda i piatti di carne.
Il borlengo o burlengo è un piatto tipico della zona tra Modena e Bologna, una sfoglia sottile e croccante condita con un pesto di lardo saporito.
Prima ancora di birre artigianali, cocktail ed happy hour, c’erano liquori dall’anima decisa e dai sentori dolci: 6 liquori dimenticati.
L’oasi di Tozeur in Tunisia è da sempre conosciuta per la varietà e la bontà dei sui datteri: scopriamo insieme quali sono e le loro caratteristiche.
In una zona del mondo dov’è difficile avere accesso a risorse alimentari fresche, bisogna fare di necessità virtù: ecco come si mangia in Alaska.