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Come scegliere lo yogurt? Ce lo spiega la NUTRIZIONISTA

di Livia Galletti 3 Ottobre 2023 14:00

Lo yogurt è uno di quegli alimenti da tenere sempre nel frigorifero, da consumare fresco, in assoluto o con aggiunta di frutta (anche secca), sia per colazione che per merenda. Ne esistono davvero di tutti i tipi, dalle caratteristiche differenti, alcuni contengono più grassi, altri meno, stesso discorso vale per gli zuccheri. E allora quale scegliere? La nostra nutrizionista ci illustra tutti i criteri per non sbagliare e individuare quello che fa più al caso nostro.

Lo yogurt è un alimento oramai presente quasi quotidianamente sulle tavole degli italiani. In commercio ne esistono tantissimi tipi, basti vedere la grandezza dei banchi frigo dedicati allo yogurt nei supermercati. Avendo fama di cibo salutare e dimagrante, molte persone lo inseriscono o vogliono inserire nella loro abitudine nutrizionale, ma non sempre sanno quale yogurt sia meglio scegliere.

Ecco perché corriamo noi in vostro aiuto, in particolare la nostra esperta nutrizionista ci aiuterà a scoprire quali sono i criteri per scegliere il migliore, o comunque quello più adatto in base al tipo di alimentazione che seguiamo.

Cos’è lo yogurt?

yogurt

Lo yogurt è un prodotto fermentato del latte. Il latte può essere di mucca, pecora o capra. Nel mondo esistono fermentati di latte di cammella (Shubat o Shumat) e di giumenta (Koumis o Kumis), ma non sono classificati come yogurt e sono di difficile reperimento in Italia. Ci concentriamo quindi sui prodotti della fermentazione del latte di mucca, capra e pecora, che si trovano praticamente in tutti i supermercati italiani. Il latte viene fermentato a opera di batteri dei generi Lactobacillus o Streptococcus per un tempo più o meno lungo. Il prodotto, poi, può essere colato, come nello yogurt greco, oppure no, come nello yogurt più classico per noi. Lo yogurt può essere più o meno compatto, a seconda del tempo di fermentazione e di dove si fa avvenire la fermentazione stessa: se nel vasetto allora si otterrà uno yogurt più compatto. Anche il tipo di latte influisce sulla consistenza- più è ricco di grassi, più lo yogurt sarà cremoso – ma la consistenza è sempre vellutata e il sapore è acidulo. E’ un alimento molto versatile, infatti lo yogurt può essere mangiato tal quale, gli si possono aggiungere cereali, frutta fresca e secca, cioccolato, polveri come il cacao amaro e la cannella. Può essere anche usato in cucina come sostituto del burro nelle torte, come base per delle salse e come condimento, per esempio per le verdure crude.

Proprietà nutrizionali dello yogurt

Le proprietà nutrizionali dello yogurt dipendono principalmente dal tipo di latte utilizzato. É un alimento ricco di acqua, grassi (che dipendono dalla quantità contenuta nel latte di partenza) proteine ad alta biodisponibilità e ha un contenuto moderato di zuccheri. Come media, 100 g di yogurt bianco da latte intero apportano circa 4 g di proteine, altrettanti di grassi (principalmente saturi, ma anche insaturi e polinsaturi) e altri 4 di zuccheri. È una buona fonte di calcio, vitamine del gruppo B, potassio, fosforo, sodio e zinco. Lo yogurt contiene lattosio. In quantità minore rispetto al latte di partenza, perché una buona parte viene digerita dai batteri fermentatori. È tollerato da molte persone intolleranti al lattosio, ma non da tutte. Esistono in commercio yogurt senza lattosio e sono ottenuti aggiungendo l’enzima lattasi durante il processo di produzione.

Benefici per la salute dello yogurt

Le linee guida indicano come frequenza di assunzione di latte e yogurt 1-3 porzioni al giorno. Una porzione è di 125 ml, cioè un bicchiere di latte, oppure un vasetto di yogurt di quello “classico”. Consumare con regolarità lo yogurt significa inserire una fonte di proteine altamente biodisponibili senza eccedere con grassi e carboidrati. Lo yogurt apporta benefici a livello di funzionalità intestinale. I micronutrienti, vitamine, sali minerali, che contiene, aiutano la salute delle ossa, dei denti, della pelle e dei capelli e supportano il metabolismo.

Quale yogurt scegliere?

Quale yogurt scegliere fra vari tipi?

Esistono moltissimi tipi di yogurt in commercio. La classificazione degli yogurt passa per la consistenza: compatto, cremoso, da bere; per il sapore: naturale, aromatizzato; per il contenuto in grassi del latte di partenza: intero, parzialmente scremato; sull’aggiunta di zuccheri – anche se in realtà, aggiungere zucchero fa sì che il prodotto non possa più essere classificato come yogurt vero e proprio; l’aggiunta di sostanze con azioni più o meno salutistiche: fitosteroli, omega 3, edulcoranti.


Gli yogurt cremosi, quelli con la vaschetta di cereali o pralinato al cioccolato, quelli indicati come dessert in etichetta non sono classificabili come yogurt e non andrebbero nemmeno chiamati così. Si trovano nel banco frigo accanto agli yogurt “veri” e questo può generare confusione. Non sono yogurt e, quindi, quello che trovi scritto qua non vale per loro. La scelta migliore è sempre sugli yogurt bianchi interi e naturali. Cioè senza aggiunta di aromi o di zuccheri, frutta, cioccolato, caffè, frutta secca. Se proprio non piace quel tipo di sapore, basta aggiungere frutta fresca, frutta secca, cioccolato fondente, oppure cacao amaro o cannella. Meglio lo yogurt intero rispetto a quello magro o scremato, perché quella piccola percentuale di grassi che contiene aiuta il senso di sazietà e anche l’assorbimento di vitamine e sali minerali.


Per quanto riguarda la scelta tra yogurt greco o “classico”, dipende molto dai gusti e dalle esigenze. La fama di prodotto proteico dello yogurt greco non è del tutto meritata, i valori nutrizionali dei due prodotti non differiscono così tanto da giustificarla. Anche per lo yogurt greco valgono le stesse regole di scelta: intero, bianco, naturale. In commercio ora è molto più facile trovare yogurt greci parzialmente scremati o scremati, ma si trova ancora quello intero cercando
bene tra gli scaffali.

Conclusione

Lo yogurt, quindi, è un ottimo alimento che può essere inserito da quasi tutti (attenzione al lattosio, al fosforo e potassio e all’interazione con qualche farmaco molto specifico) nell’alimentazione quotidiana.