5 alternative allo zucchero bianco

4 luglio 2014

Per migliaia di anni dolcificare ha significato una cosa sola: aggiungere saccarosio, cioè zucchero, anche se non sempre esattamente nella forma in cui lo conosciamo noi oggi. Ricavato da un particolare tipo di canna già da 5000 anni prima della nascita di Cristo, non è altro che un composto cristallino di glucosio e fruttosio che può essere raffinato e assumere quindi un colore bianco più o meno brillante a seconda del processo subìto; lasciato grezzo, nella sua integralità, risulta più scuro. Più recentemente nella storia europea lo zucchero di uso comune è ricavato anche dalla barbabietola.

Zucchero

Più buono che sano, lo zucchero in genere è spesso visto come il responsabile di molte malattie anche piuttosto gravi; tra le accuse c’è anche quella di dare dipendenza e di non avere nessuna funzione protettiva per l’organismo. A questo proposito da qualche decennio si è fatto avanti un numero sempre crescente di soluzioni differenti per dolcificare. Vi proponiamo 5 alternative allo zucchero bianco tutte naturali, tralasciando quindi i sostituti di sintesi o quelli interamente artificiali.

  1. mieleMiele. È la più antica e diffusa tra le alternative allo zucchero, la prima a cui ci si rivolge quando si cerca di diminuire la quantità di saccarosio assunta giornalmente. Considerato un rimedio naturale per le vie respiratorie, non è adatto a chi segue un’alimentazione strettamente vegana.
  2. Panela colombianaZucchero di canna integrale. Se provate a rompere i cristalli di quello che normalmente chiamiamo zucchero di canna e dentro sono bianchi, allora non è integrale: il vero zucchero di canna integrale è marrone, farinoso – il panela – o granuloso – il mascavo – e umido, quasi appiccicoso. Deriva dall’essiccamento della melassa ottenuta dalla macinazione delle canne da zucchero. Meno dolce rispetto allo zucchero bianco, conserva minerali e vitamine poiché non è sottoposto a raffinazione.
  3. MaltoMalto e sciroppi. Il malto può essere d’orzo, di riso, di mais o di frumento ed è ottenuto dalla bollitura dei cereali germinati ed essiccati; ha un potere dolcificante inferiore al miele o allo zucchero. Gli sciroppi, come quello d’acero o di agave, sono più dolci e mantengono intatti i principi nutritivi.
  4. datteriFrutta. Datteri, prugne, albicocche e mirtilli rossi essiccati o banane mature sminuzzate in piccoli pezzi e succo di mela o d’uva: tutti dolcificano in modo naturale e sano torte, biscotti e frullati. I datteri sono utili anche per togliere acidità al sugo di pomodoro.
  5. Sweet_Leaf_(Stevia)Stevia. Ultima arrivata tra i sostituti dello zucchero, solo da pochi anni disponibile in Italia, la stevia è una pianta semi-perenne dai piccoli fiori bianchi. Dalle sue foglie si ricava un dolcificante molto potente, totalmente privo di calorie e molto di moda. È disponibile in polvere, gocce o in foglie fresche.

Quali sono le vostre alternative? Cosa usate per dolcificare te e caffè e cosa per torte e biscotti?

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