I migliori ristoranti italiani a New York

26 maggio 2015

Rappresentano l’eccellenza del made in Italy oltreoceano: dalle piccole trattorie ai ristoranti di lusso, la tradizione enogastronomica italiana trionfa nella Grande Mela. Negli ultimi 15 anni New York ha assistito a una vera e propria rivoluzione della cucina italianaa fare da apripista alla nuova ristorazione italiana c'è stata la cucina italo-americana A fare da apripista, un capitolo storico importante, spesso sottovalutato e snobbato, che fa parte della storia dell’emigrazione Italiana nel Nuovo Mondo: la cucina italo-americana. Nata dall’arte di arrangiarsi tutta italiana e dalla necessità di non perdere il legame con la madrepatria, nonostante l’impossibilità di trovare gli ingredienti italiani, la cucina italo-americana è conosciuta per le fettuccine Alfredo, il Chicken Marsala e le tovaglie a quadri bianchi e rossi dei suoi ristoranti, a Little Italy come nel Bronx; è genuinità, convivialità e atmosfera casalinga ma non necessariamente studio e ricerca degli ingredienti e delle tecniche.

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Anche se la popolarità di questo cibo ancora resiste per i nostalgici, soprattutto negli ultimi 15 anni la cucina italiana ha il volto degli chef stellati sbarcati a Manhattan, di professionisti, anche stranieri, che si sono formati nel Belpaese. le osterie rustiche e casalinghe che evocavano l'italia si sono trasformate in locali ricercati Le osterie casalinghe e rustiche che evocavano l’Italia si sono trasformate in locali ricercati dove buon gusto, design e artigianalità tutta italiana trionfano. Dopo anni di monopolio francese, possiamo dirlo: a New York il ristorante italiano è molto più che una semplice moda, è un amore grande che gli americani nutrono per la nostra cucina. Fine Italian restaurant e contemporary Italian cuisine oggi a New York vuole dire cibo che rispetti la tradizione ma che abbia saputo, con equilibrio, reinterpretarla con grande modernità ed eleganza, senza ricorrere necessariamente a concetti come fusion o cucina sperimentale. Nel mare magnum della ristorazione Italiana della Grande Mela è facile perdersi: noi abbiamo provato a darvi modo di orientarvi con una top 10 dei ristoranti italiani a New York, locali che esprimano, allo stesso tempo, contemporaneità, autenticità e tradizione. Per la decima posizione abbiamo previsto tre ristoranti a pari merito.

  1. barbettaSD 26 (19 E 26th St), Sant’Ambroeus (265 Lafayette St) e Barbetta (321 W 46th St) hanno fatto la storia della cucina italiana, quella che ha segnato il passaggio tra la tradizione italo-americana e la nouvelle cuisine contemporanea del Belpaese. Il primo, che fino a qualche anno fa si chiamava San Domenico, porta la firma del celebre ristoratore italiano, Tony May, tra i primi, anzi il primo a lanciare il made in Italy gastronomico nella Grande Mela. Il secondo, Saint Ambroeus, è la versione americana della celebre pasticceria milanese. Barbetta infine è il ristorante più antico della città: inaugurato nel 1906, si è subito contraddistinto per la sua eleganza negli interni e nei decori, tanto da essere nominato come locale storico (potete ammirarlo nella fotografia).
  2. caffè dei fioriCaffè dei Fiori (973 Lexington Ave). Ha da poco aperto i battenti in una elegante location sulla Lexington Avenue a Manhattan e promette benissimo. Daliso Gulmini e Andrea Nanni hanno scelto Giovanni Tenace, chef pugliese con una vasta esperienza, alla guida della brigata in cucina. Già classificato dalla critica come fine Italian restaurant, la cucina di questo locale esalta l’italianità negli ingredienti e nella tecnica con un tocco di eleganza e buon gusto.
  3. babboI locali dei Bastianich e Mario Batali. Non si può non parlare di ristoranti italiani senza menzionare una presenza importante nel panorama della ristorazione americana e newyorchese. L’impero dei Bastianich (Lidia e Joe) e Mario Batali possiede una ventina di ristoranti, senza contare quelli di Eataly. La loro cucina riprende la tradizione italo-americana, innovandola. A New York, tra i ristoranti più gettonati, troviamo La Lupa, Esca, Del Posto, il famoso Babbo (nella foto) e Felidia.
  4. all'ondaAll’Onda (22 E 13th St). La cucina di chef Jaeckle si definisce Modern Venetia cuisine. Formatosi sotto la guida di Michael White, Jaeckle, tenta l’esperimento fusion attingendo alla tradizione italiana del Nord (polenta, branzino) ma reinterpretandola in chiave americana e contemporanea.
  5. pizzartePizzarte (69 W 55th St). Napoletani doc e innamorati di Napoli, hanno portato nella Grande Mela la cucina mediterranea made in Napoli. Bruno Cilio e Dario Cipollaro de l’Ero puntano sulla genuninità, freschezza e tradizione della cucina italiana in un locale che è anche una galleria d’arte.
  6. carbone-1005Carbone (181 Thompson St). Con orgoglio si definisce ristorante italo-americano, partendo dalla cucina dell’emigrazione, dal comfort food, poi rivisitato in chiave decisamente contemporanea e sperimentale. Mario Carbone e Rich Torrisi, due nomi importanti nella ristorazione americana, non solo per aver lavorato con lo chef più blasonato, il francese Daniel Boulud, si sono guadagnati con questo spazio una stella Michelin e tre del NY Times.
  7. rafeleRafele (29 7th Ave S). Raffaele Ronca, napoletano, ha sempre avuto la passione per il cibo. Arriva a New York all’età di 21 anni e inizia a lavorare nei ristoranti della città fino a quando, qualche anno fa, decide di tentare la nuova avventura con Rafele. Anche qui parliamo di una cucina autentica italiana contemporanea nello stile ma tradizionale nell’idea. Prodotti freschi e un menu vegano e gluten free.
  8. la masseriaLa Masseria (235 W 48th St). Il loro motto è: Authentic Italian cuisine. Peppe Iuele, Enzo Ruggiero e Pino Coladonato, campani i primi due e pugliese il terzo, hanno portato nel cuore di Manhattan l’architettura e le atmosfere di una vera e propria masseria pugliese. Cucina regionale, senza fronzoli ma elegante ed equilibrata, con una predilezione particolare per il Sud.
  9. maialinoMaialino (Gramercy Park Hotel, 2 Lexington Ave). Nick Anderer’s è innamorato della cucina italiana e soprattutto di quella romana. Nel cuore di Gramercy Park, a Manhattan, l’atmosfera è quella di una trattoria romana con un menu che trova equilibrio tra la fedeltà alla tradizione e l’innovazione.
  10. mareaMarea (240 Central Park South). Michael White, chef e proprietario di Marea, è americanissimo ma conosce bene il nostro Paese e soprattutto la nostra cucina. Mette d’accordo critici e pubblico: Marea è uno dei migliori ristoranti di New York. Due stelle Michelin, Marea propone una cucina di pesce, delicata e raffinata, come l’atmosfera ricreata, cosmopolita e chic. Michael White, dopo alcuni anni di formazione al San Domenico di Imola, ha saputo reinterpretare con gusto, eleganza e innovazione, la tradizione italiana legata al pesce.

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