7 modi per rovinare le crêpes

22 febbraio 2016

Dolci o salate, le crêpes sono sempre deliziose, un piatto da proporre in ogni momento della giornata, dalla colazione al dessert dopo cena. preparare le crêpes sembra facile, ma non a tutti riescono perfette L’origine di questa ricetta è antichissima e il nome deriva dal latino crispus che significa arricciato perché quando si cuoce si increspa leggermente. Alcuni le definiscono delle sottili frittate e infatti l’uovo è uno degli ingredienti principali di queste prelibatezze, ma non possono mancare neanche farina, latte, un pizzico di sale e zucchero, se si vogliono preparare crêpes dolci. Detto così sembra tutto molto facile eppure non a tutti vengono perfette: fanno i grumi, non scivolano bene e quindi non si cuociono in modo uniforme, sono gommose, ecc. Perché? Siamo noi i responsabili del disastro o siamo vittime di una congiura astrale? Ci sono tanti semplici modi per rovinare le crêpes e noi vi diciamo quali sono.

  1. lievito di birraAggiungere il lievito. Assolutamente no: il lievito nell’impasto delle crêpes non ci va, perché altrimenti diventano pancakes che è un’altra ricetta, un’altra sensazione al palato e rischiate di mandare in mille pezzi tutta l’atmosfera. Provate infatti a mangiare una crêpe gommosa, della consistenza di una spugna, farcita e ripiegata su se stessa. Al di là del fatto che si romperà e sarà esteticamente poco attraente (anche quando si mangia, l’occhio vuole la sua parte). Il problema è che non sarà nemmeno altrettanto sfiziosa e, una volta finito, avrete solo un bel peso sullo stomaco.
  2. Uovo rottoMettere troppo uovo. Pochi ingredienti ma equilibrati: questo è il segreto di una crêpe perfetta. Se esagerate con l’uovo otterrete una omelette o una frittata fatta male. In più il sapore e il profumo dell’uovo, che di per sé è molto intenso, rischierebbe di coprire il gusto della vostra farcitura. L’impasto della crêpe deve essere delicato altrimenti il risultato finale non sarà gradevole al palato.
  3. crepes senza latte step (3)Sbagliare la consistenza dell’impasto. L’impasto deve essere liscio e della giusta densità altrimenti rischiate di ottenere una frittatina bitorzoluta e non cotta in modo uniforme. Per evitare i grumi potete aiutarvi con il minipimer o il frullatore a immersione. Se la pastella risulta spumosa, aspettate qualche minuto prima della cottura perché potrebbero poi formarsi delle fastidiose bolle. Se è troppo densa non scivolerà bene sulla padella e ci saranno parti che si cuoceranno prima e altre che si cuoceranno dopo. Invece se l’impasto è troppo liquido rischierete di farne scivolare troppo e di preparare una crêpe spessa. Trovate un compresso aggiungendo latte (per renderla più morbida) o farina (per renderla più densa).
  4. 02CrepesenzauovaStep03Sbagliare la padella. Niente tegami o pentole, niente padelle in acciaio, niente teglie e assolutamente no alla cottura in forno. Se non avete l’apposita crepiera, usate una padella ma con i bordi leggermente arrotondati, preferibilmente bassi e che sia antiaderente così non dovrete aggiungere troppi grassi per evitare che si attacchi. Non rischierete di bruciare la vostra crêpe o di scalfirla nel tentativo disperato di girarla.
  5. burro teneroEsagerare con i grassi. Per la cottura basta un velo di burro, ma alcuni preferiscono usare l’olio. In ogni caso, l’importante è non esagerare con i grassi per non distruggerne il sapore, magari friggendo le crêpes, un tipo di cottura che non dona a questa ricetta. Dicono che sia buona anche una ciabatta fritta, ma una crêpe fritta, unta e bisunta, no.
  6. La preparazione delle crepes alla nutellaSbagliare spessore. Con le crêpes non dovete giocare a frisbee e neppure usarle come base per altri ingredienti come si fa con i pancakes. Queste specialità devono essere sottilissime, circa 2-3 mm di spessore. Sembra un’indicazione da snob ma è importante perché ha un impatto sul sapore e sulla consistenza.
  7. crepesConservarle male prima di farcirle. Una volta cotte, probabilmente disporrete le crêpes impilate in attesa della farcitura. Malissimo: se non ricordate di inserire tra una e l’altra un foglio di carta da forno o di carta assorbente, l’umidità le farà attaccare, rovinando tutto il lavoro.

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