Il miglior olio d’Italia? Si produce nel Chianti

21 marzo 2016

La Toscana in fatto d’olio se ne intende: dopo le vigne, le sue colline abbondano di oliveti, e la finale 2016 del Premio Il Magnifico, non poteva che trovare una sede migliore che nel Chianti, il premio il magnifico, assegnato nella nuova sede delle cantine antinori, è andato all'azienda di dievole nella nuova sede delle cantine Antinori a Bargino (San Casciano in Val di Pesa). A vincere il prestigioso premio è stato il 100% Italiano Monocultivar Coratina dell’azienda di Dievole, con le olive provenienti dalle tenute di Basilicata e Puglia, ma frante a Dievole nel Chianti Classico. E questo successo, con un olio che ha ottenuto il punteggio più alto, è stato dedicato al  lavoro di una grande squadra, con la preparazione di tutti i ragazzi di Dievole, che hanno sottolineato che l’olio di qualità deve essere alla portata di tutti. Sul palco lo chef Matia Barciulli, presidente del premio, ha fatto gli onori di casa, conducendo un evento importante in modo informativo e frizzante. Al concorso, sono arrivati oltre 220 campioni di olio extravergine di oliva e le nazioni partecipanti sono state l’Italia, la Spagna, la Slovenia, il Portogallo, la Francia, la Croazia, il Sud Africa, la Turchia e gli Stati Uniti. Il messaggio fortemente fatto sentire da Barciulli è stato quello di far comprendere a tutti i cittadini del mondo che l’olio extravergine di oliva, fa bene alla salute e il suo futuro sta nella qualità.

premio il magnifico

Le regioni italiane partecipanti sono state ben 16 con Toscana, Puglia e Sicilia a tirare le fila dei campioni, selezionati dai vari assaggiatori dai palati fini, gli assaggiatori di Anapoo, la commissione di assaggio della Dop Chianti Classico e la commisione dell’Assam, l’agenzia Servizi Agroalimentari delle Marche di Ancona. Quello che è emerso dalle degustazioni dei panel è che le aziende stanno sempre più attente a mandare campioni buoni, in quanto gli oli difettati per fortuna stanno diminuendo: l’ha sottolineato Franco Pasquini presidente di Anapoo, l’associazione nazionale assaggiatori professionisti olio d’oliva. Il prossimo obiettivo che si sono prefissati  è che gli oli difettati scendano al 10% entro il 2020. I produttori vincitori delle medaglie di bronzo, di argento e d’oro, sono stati tutti unanimi nel concordare che l’olio extravergine d’oliva è patrimonio di tutta l’umanità, così come il paesaggio e l’olivo sono strettamente uniti e non bisogna abbandonarli.

IMG_1652

Filippo Falugiani, presidente di Airo (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio) dice che non bisogna mai smettere di selezionare gli oli buoni e farli conoscere il più possibile alla gente, specialmente nella ristorazione, perché l’olio è un alimento, un patrimonio quotidiano usato sia a crudo che in cottura. Le caratteristiche selezionate da Airo per premiare gli oli, sono state la complessità, la fragranza, l’eleganza e la delicatezza.

Tano-Simonato

Il Premio al Ristorante dell’Anno è andato a Tano passami l’olio di Milano, che ha 57 tipi di olio nel suo locale; nel ringraziare, Tano Simonato ha detto che molti ristoratori fanno un uso sbagliato dell’olio che invece ha un’importanza fondamentale in cucina. Il premio che è stato istituito in onore e ricordo di Marco Mugelli e Massimo Pasquini, pionieri nella ricerca scientifica dell’olio extravergine di oliva, è stato consegnato dal padrone di casa, il Marchese Piero Antinori, al Marchese De Griñon, Carlos Falcò, produttore spagnolo di olio d’eccellenza. Ecco l’elenco dei 24 finalisti.

  1. Medaglie d’oro: Trefort – Azienda Agricola Bonomelli Ca’ Reinene; Le 3 Colonne Selezioni Coratina – Azienda Agricola Le Tre Colonne Di S.Stallone; Oev 100% Italiano – Olio Di Dievole Srl; Origini  – Oliocru Consorzio Srl; Colle Del Polverino – Francesco Saverio Biancheri; Maiuscolo – Fattoria Altomena Srl; Olio Evo Bio Grandis – Azienda Agricola La Ranocchiaia; Gran Pregio Coratina – Agricola Caputo Maria.
  2. Medaglie d’argento: Olio Salutaris Cesare Buonamici – Agricola Buonamici Di Cesare Buonamici; La Grigia – Gng Srl; Olio Evo Viola Selezione Colleruita – Azienda Agraria Viola Srl; Don Gioacchino – Azienda Agricola Leone Sabino; Poggio Amante – Eugenio Ranchino; Cultivar Frantoio – Fattoria Ramerino; Villa Magra Grand Cru – Franci Snc; Fra’ Bernardo – Soc.Agr.Il Conventino Di Monteciccardo Sas Di Marcantoni.
  3. Medaglie di bronzo: Ev Coratina – Agricola Antonio Leuci; Il Colle – Az.Agr.Il Colle Di Paoletti; Rupe – Azienda Agricola Pietrabianca; Monocultivar Moraiolo – Azienda Decimi; Extravergine Balduccio Bio – Balduccio Az. Agricola Bio; Uliva Garda Trentino Dop – Agraria Riva Del Garda; Crudo – Schiralli Srl; Fonte Di Foiano Grand Cru – Soc.Agr.Fonte Di Foiano S.S.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti