Grue di cacao: cos’è, da dove viene e come si usa

26 settembre 2017

Come quando da bambini niente era scontato e si continuava imperterriti a porre domande su cose tanto ovvie quanto difficilissime da spiegare e da descrivere, mantenere intatta quella genuina e spontanea curiosità verso il mondo può fare davvero la differenza. Metterla in pratica su ciò che non si conosce per nome ma che magari ci capita sotto gli occhi più frequentemente di quanto crediamo, potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Per esempio, forse non avete mai sentito parlare della grue di cacao, ma sicuramente l’avrete gustata in numerosissime ricette: meglio conosciuta ai più come granella di cacao, la grue è un prodotto davvero versatile da gustare in svariate occasioni, dallo snack sfizioso di metà mattina alla preparazione di dolci più elaborati e raffinati. Vediamo allora di capire insieme da dove viene la grue di cacao, come si ricava e quali sono le sue caratteristiche e gli usi principali in cucina.

Le origini

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La grue di cacao si ottiene dalle fave del cacao frantumate, tostate e sbucciate: ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa sono le fave del cacao. Piccole, marroni e croccanti, si tratta dei semi della pianta nota con il nome di Theobroma Cacao, dalla quale si ricava il prelibatissimo cioccolato. A seconda del tipo di lavorazione a cui vengono sottoposte, dalle fave del cacao si possono ricavare diversi prodotti, impiegati in moltissimi ambiti, a partire da quello culinario fino ad arrivare al settore farmaceutico, grazie al loro elevato contenuto di proprietà benefiche. Questi semi, infatti, dal sapore molto amaro e secco, sono naturalmente privi di glutine e possono essere consumate sia crude che tostate: queste ultime, in quanto sottoposte a un lungo processo di fermentazione possono risultare più digeribili. Se vi state chiedendo dove reperire con facilità le fave di cacao, niente paura, perché ormai è facilissimo trovarle in qualsiasi supermercato ben fornito o acquistarle online. Se le comprate intere ricordatevi che prima di utilizzarle dovrete privarle della buccia esterna dal sapore particolarmente amaro.

Come si ottiene

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La grue di cacao insieme al cioccolato comunemente inteso – per capirci la classica barretta da sgranocchiare – sono i principali prodotti che si ottengono dalla trasformazione delle fave del cacao. In particolare, la grue ne rappresenta la parte più pregiata e tenera, in quanto ottenuta dalla prima fase di lavorazione delle fave senza ulteriori passaggi di raffinazione. La grue è la parte più pregiata e tenera della fava di cacao che viene ottenuta durante la fase di frantumazione del seme già tostato Per prima cosa si parte dalla pulitura che consente di eliminare dalle fave del cacao tutte le impurità e i detriti che, oltre ad alterare la qualità del prodotto potrebbero danneggiare il funzionamento delle macchine. Una volta pulite, le fave vengono sottoposte ad un processo di torrefazione con l’impiego di un tostino a raggi infrarossi che elimina l’umidità e i batteri consentendo di passare alla fase successiva della frantumazione, in cui si stacca la buccia dalla fava che viene appunto frantumata grossolanamente dando vita alla granella di cacao. Il prodotto frantumato cade in un setaccio dove è filtrato a seconda della dimensione che si vuole ottenere aspirando le ulteriori impurità rimaste. La parte della grue che passa i setacci è poi ulteriormente macinata, pronta per essere confezionata.

LE PROPRIETÀ BENEFICHE

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Che il cioccolato faccia bene alla salute non è una semplice leggenda metropolitana per farci sentire meno in colpa, ma una verità ormai assodata. E lo è ancora di più se si tratta di un prodotto, come la grue di cacao, che avendo subito un processo di lavorazione poco invasivo conserva inalterate tutte le sue proprietà benefiche. Le fave di cacao, infatti, sono una preziosa riserva di antiossidanti e di sali minerali, ma anche di vitamine e grassi buoni e, stimolando la produzione della serotonina, alleviano stress e forme depressive. Ma non finisce qui, perché le fave di cacao possiedono anche proprietà stimolanti, dovute al contenuto di caffeina e teobromina che migliorano la concentrazione riducendo la sensazione di fatica.

TUTTI GLI USI IN CUCINA

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La consistenza croccante e il sapore intenso e persistente rendono la grue di cacao un prodotto davvero versatile e trasversale. Se volete sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche del cioccolato, potete consumarla come sfizioso snack quotidiano a metà mattina o a metà pomeriggio al posto della frutta fresca o secca. la Grue di cacao può essere consumata come sfizioso snack quotidiano o come ricostituente dopo una seduta in palestraIn alternativa, se siete degli sportivi, potete fare il pieno di energie o rigenerarvi dopo l’allenamento con un drink proteico a cui avrete aggiunto della grue di cacao. Se però non siete amanti dei sapori forti e decisi, stemperate le note amare della grue aggiungendola al vostro yogurt preferito, a un porridge di avena, o ancora a del latte di soia, di riso o di mandorle. In questo modo otterrete un rapporto equilibrato di dolce-amaro da arricchire con l’aggiunta di frutta fresca o di frullati. Per sfruttare, invece, la consistenza croccante della grue, utilizzatela come topping di gelati e mousse o ancora di cospargerla semplicemente sopra torte o dolci al cucchiaio.

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