7 validissime alternative alla farina 00

16 Dicembre 2016

Una delle guerre mediatiche più accanite degli ultimi tempi (in ambito culinario s’intende) è quella contro la farina 00, considerata un vero e proprio veleno a lento rilascio.la farina 00 è, tra tutte, la più lavorata: è quindi priva di molte vitamine e sali minerali importanti per l'organismo Davvero paradossale se si considera che per anni e anni il pane bianco e gli alimenti raffinati erano ritenuti pregiati e quindi indirizzati esclusivamente alle tavole ricche. Oggi viviamo un’inversione di tendenza ma, nonostante la notizia si stia spargendo a macchia d’olio, c’è chi ancora crede nel verbo passato, ritenendo che, se si è mangiato così per tanti anni, un motivo valido ci sarà. Ma cosa c’è che non va nella farina bianca? Perché i medici consigliano, se non proprio di eliminarla, quantomeno di alternarla a prodotti meno elaborati? Facciamo un po’ di chiarezza. Iniziamo col dire che la farina è il risultato che si ricava dalla macinazione di cereali o di altri prodotti. Ne esistono svariati tipi, classificabili in base al cereale di partenza, in base alla grana e ai valori nutrizionali preservati al loro interno. Il chicco di un cereale, infatti, è formato da strati, caratterizzati da diversi nutrienti: quello più esterno è la crusca, formata da fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti, sostanze preziosissime per il nostro organismo, che troviamo nelle farine integrali.

farina

A seguire c’è il germe, anch’esso ricco di vitamine, sali minerali e grassi buoni, sostanze ancora presenti dopo il primo processo di raffinazione del cereale, detta decorticazione. Più si va avanti con la lavorazione, invece, più si arriva a ottenere un prodotto ricco di amido e scarsissime quantità di vitamine e sali minerali, fino a lavorare solo l’endosperma del chicco, sezione quasi del tutto priva delle proprietà curative, antiossidanti e nutrienti. La farina 00 è, pertanto, quella più lavorata: il suo consumo frequente e smisurato potrebbe causare un aumento di zuccheri nel sangue, obesità, generale indebolimento dell’apparato digerente e dell’intero organismo. Come sostituirla, allora, soprattutto in questi giorni di festa in cui il forno è sempre acceso? Vediamo insieme 7 validissime alternative alla farina 00, perfette per affrontare il Natale – ma non solo – senza troppe rinunce, all’insegna di salute e benessere fisico.

  1. farina-di-castagneLa farina di castagne. Frutto autunnale per eccellenza, fonte di energia dei popoli di montagna, è anche la base di una farina interessante, ottima per la preparazione di dolci soffici e golosi: trattiene infatti l’umidità dei liquidi usati nella preparazione, restituendo un effetto di morbidezza al tatto e all’assaggio. Ultima cosa, ma non in ordine di importanza, la farina di castagne non contiene glutine; è quindi perfetta per realizzare plumcake e ciambelle gustose, ideale anche per chi soffre di disturbi legati alla celiachia.

    Farina di castagne bio CiboCrudo

    Confezione da 500 grammi di farina di castagne biologica CiboCrudo.

    Farina di castagne biologica cruda prodotta da CiboCrudo, ricca di principi nutritivi e naturalmente priva di glutine. L’apporto di proteine e carboidrati ha trasformato la farina di castagne in un valido sostituto del granoturco e delle farine 00, rendendola l’ingrediente principe di pane, pasta e biscotti. La confezione contiene 500 grammi di farina.

  2. farina di ceciFarina di legumi. La torta con farina di fagioli neri, magari con pere e qualche goccia di cioccolato o i biscotti con la farina di ceci profumati all’arancia sono solo due esempi delle svariate possibilità che queste farine ci offrono. Inoltre, derivando da legumi, elisir di lunga vita per eccellenza, sono ricchissime di sostanze nutritive e proteine. Il che giustifica quella fetta di dolce in più che tanto desideriamo.

    Farina di ceci Molino Spadoni

    Confezione da 500 grammi di farina di ceci Molino Spadoni, ricca di proteine e minerali.

    La farina di ceci Molino Spadoni è un prodotto versatile che nasce da una leguminosa tipicamente mediterranea, ricca di proteine e di minerali come il ferro e il calcio. È la miscela ideale per realizzare piatti tipici come la farinata, le tagliatelle o le crespelle. Confezione da 500 grammi.

  3. farina di canapaFarina di canapa. Per i più alternativi e per chi si senta di sperimentare sapori inusuali, consigliamo di mischiare una farina, preferibilmente integrale o semi integrale, con la farina di canapa, pianta, un tempo, molto coltivata in Italia, fonte di alimentazione molto diffusa. Oggi, grazie al recupero delle tradizioni, si è tornati a coltivare la canapa con cui vengono prodotti farina, olio, birra. Dall’interessante retrogusto erbaceo, una buona variante per i biscotti da tè.

    Farina di canapa sativa Cofelice

    Confezione da 1 kg di canata sativa Cofelice, ricca di proteine, fibre e grassi buoni benefici per l’organismo.

    Farina ricavata dalla macinatura dei semi di canapa sativa. I semi vengono pressati in un torchio, poi macinati e ridotti in polvere, dando vita ad una farina morbida e delicata. Interamente vegana, non è trattata termicamente e preserva tutti i nutrienti. Ha un contenuto elevatissimo di proteine (oltre il 27%), fibre e grassi (omega 3 e omega 6 in misura estremamente bilanciata, ovvero 1 a 3). Contiene inoltre vitamine E (antiossidante naturale), B1 e B2, sali minerali e fitosteroli. La farina di canapa può essere anche aggiunta ad altre farine e utilizzata nelle impanature, nelle fritture e negli impasti di pizza, pane e dolci. Confezione da 1 kg.

  4. fecola di patateFecola di patate. Detta anche farina di patate, viene estratta dall’amido del tubero, macinandolo dopo averlo essiccato. Priva di glutine, mixata con altre farine o in sostituzione della 00, ha la proprietà di rendere più soffice il risultato finale. Indispensabile quindi per un perfetto Pan di Spagna ma anche utile per addensare le creme, sia dolci che salate.

    Fecola di patate Paneangeli

    Confezione da 250 grammi di fecola di patate Paneangeli, facile da usare per numerose preparazioni.

    La fecola di patate Paneangeli è utile in cucina, per addensare sughi, salse e minestre. Basta scioglierla in acqua, latte o brodo freddi ed aggiungerla così a fine cottura. La confezione contiene 250 grammi di prodotto.

  5. farina di sorgoFarina di sorgo. Il sorgo è una pannocchia di origini africane, sempre più utilizzata anche nelle nostre cucine. Se ne estrae una farina delicata e dal gusto piuttosto neutro. Versatile, perfetta per i celiaci, ricca di fibre, minerali e dall’indice glicemico basso. Da provare, ad esempio, per muffin e crostatine alla marmellata, per colazioni gustose e leggere.

    Farina di sorgo integrale Bio Molino Bongiovanni

    Confezione da 500 grammi di farina di sorgo integrale Bio Molino Bongiovanni, priva di glutine.

    Farina di sorgo integrale Bio Molino Bongiovanni, prodotta esclusivamente con il mulino a pietra vulcanica e utilizzando energia da fonti rinnovabili. È totalmente priva di glutine e si può impiegare per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati, in combinazione di farine che generano glutine come farro, grano Kamut e frumento. Confezione da 500 grammi.

  6. farina di risoFarina di riso. Frittelle, torte e pasta frolla: la farina di riso si presta davvero a moltissime preparazioni dolci. Ricavata dalla fine macinazione dei chicchi, il risultato è completamente privo di glutine e di certo più salutare della bianca. Ormai molto diffusa, la farina di riso è facilmente reperibile sia nei supermercati ben forniti che nei negozi specializzati bio.

    Farina di riso bianco Cofelice

    Confezione da 1 kg di farina di riso bianco Cofelice, 100% italiana e non OGM.

    Farina di riso bianco puro Cofelice, 100% italiana e non OGM. È una farina vegetale priva di glutine, ottima per sostituire la farina tradizionale e per cucinare pietanze esotiche, Grazie al suo gusto leggermente dolce ed alla ricchezza di amido è perfetta per ottenere fritture più leggere e croccanti. Ricca di vitamine del gruppo B e vitamina E, nonché fosforo, magnesio, calcio e manganese. Confezione da 1 kg.

  7. farina di teffFarina di teff. C’è chi lo chiama il cereale più antico del mondo, dal chicco microscopico e per questo capace di generare una farina al cento per cento integrale, vista l’impossibilità di separare la crusca dall’interno. Perfetta per le preparazioni dolci, dato il suo sapore quasi tostato, alleata delle diete (sembra avere il dono di placare la fame) presenta un indice glicemico basso, tanto da rendere il dessert ideale anche per chi presenta qualche problemino di diabete. Il tutto in totale assenza di glutine.

    Farina di Teff Yourhealthstore

    Confezione da 500 grammi di farina di Teff marrone senza glutine.

    Farina di Teff marrone Yourhealthstore senza glutine, ottenuta dalla variante più pregiata di Teff caratterizzata dalla colorazione scura e ambrata. Il gusto è più delicato e si caratterizza per un profumo che ricorda le castagne. Confezione da 500 grammi.

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