Raisin: la guida del futuro dei vini naturali

1 Febbraio 2019

Un’applicazione dedicata al mondo dei vini naturali: una guida sempre a portata di mano che allo stesso tempo è anche una community di appassionati. Si chiama Raisin, da pronunciare rigorosamente alla francese. È utile per condividere i propri assaggi e trovare locali e ristoranti che propongono una selezione valida. Sempre aggiornata è anche la lista dei produttori.

L’idea

Jean-Hugues Bretin è uno sviluppatore informatico che nel 2010 ebbe un colpo di fulmine per una bottiglia di P’tit Blanc du Tue-boeuf di Thierry Puzelat. Da quell’assaggio fatale è nato un interesse crescente nei confronti dei vini naturali che lo ha portato prima a creare un blog (On boit quoi ce soir), e nel 2017, a dar vita a Raisin – L’appli du vin naturel, attraverso una campagna di crowdfunding. Il nome, che in francese significa uva, è un omaggio all’unico ingrediente ammesso nei vini naturali.

Le funzioni

Ogni utente ha un proprio profilo, si possono postare immagini, scrivere recensioni e ovviamente leggere e commentare quelle degli altri. Oltre al classico cuoricino stile Instagram, sotto le foto pubblicate dai membri della community è possibile cliccare sull’icona del brindisi, un modo per dire: questo l’ho assaggiato anch’io. Le interazioni tra utenti sono limitate, niente messaggi privati ad esempio, Raisin non vuole essere un social network e il suo obiettivo resta prevalentemente informativo. Per quanto riguarda invece la ricerca attraverso la geo-localizzazione, sulla mappa si possono individuare sia i vignaioli che i locali (ristoranti, enoteche, vinerie), la cui carta dei vini è composta almeno da un 30% di referenze naturali. Molto utile anche il Calendario: uno slide show con le locandine degli eventi che possono essere aggiunti con un clic alla propria agenda. Vi è infine la sezione dedicata al vino della settimana presentato a turno dai membri del team di Raisin.

I numeri

Attualmente il database può vantare più di 1500 vignaioli e oltre 3000 locali in tutto il mondo. L’aggiornamento costante avviene grazie a un gruppo internazionale di volontari e alle segnalazioni degli oltre 80.000 utilizzatori.

Gratis

Raisin è un’applicazione indipendente, gratuita e priva di pubblicità. I dati degli utenti non sono venduti a terzi; l’unica fonte di sostentamento sono gli utilizzatori che possono trasformarsi in sostenitori tramite delle offerte. È una app a contributo libero.

Progetti

A proposito di sostenibilità economica del progetto, in cantiere ci sono già una serie di servizi aggiuntivi a pagamento per i ristoratori e le enoteche intenzionati ad aumentare la loro visibilità sull’applicazione. Per il 2019 è prevista la realizzazione della versione del sito e dell’applicazione in italiano, al momento disponibile in inglese, francese e giapponese. Estremamente interessante poi la nuova funzionalità per la versione mobile che, tramite scansione dell’etichetta, permetterà di sapere immediatamente se la bottiglia in questione è  di un vino convenzionale, naturale, biologico o biodinamico. Per quanto riguarda gli eventi, l’obiettivo è l’organizzazione di un salone a New York che faccia incontrare produttori e i ristoratori.