I migliori e peggiori cibi da comprare surgelati

29 Maggio 2020

Il reparto dei surgelati è una fonte inesauribile di idee e proposte. Hanno il vantaggio di essere estremamente pratici da usare. comodi, versatili, pronti all'uso, i surgelati sembrano perfetti, ma... Carne, pesce, frutta, verdura, piatti pronti: ce n’è per tutti i gusti e le esigenze. Si cuociono velocemente in acqua bollente, in padella, in microonde o in forno e si gustano da soli o all’interno di preparazioni diverse. Non ci sono scarti e non ci vogliono procedimenti particolari per la pulizia. In più sono comodi perché permettono di fare scorte se non avete la possibilità di andare al supermercato spesso. I prodotti si conservano più a lungo rispetto alla variante fresca e sono pronti all’uso, anche per salvarvi un pranzo o una cena all’ultimo minuto. E spesso e volentieri non si deve neanche chiudere un occhio al gusto. Anzi, alcuni sono suggeriti persino dagli chef. Quali? Quali surgelati sono perfetti da comprare e tenere in freezer e quali sarebbe meglio evitare?

  1. Erbe aromatiche: sì. è bello avere una piantina di basilico o di prezzemolo sul davanzale o sul balcone ma non è sempre possibile, specie in inverno. Queste foglioline profumate possono dare una svolta a tanti nostri piatti, a partire da una semplicissima pasta al pomodoro. Come poter avere questi aromi sempre a disposizione? Le erbe aromatiche surgelate hanno un sapore più intenso di quelle essiccate. Se ne preleva il giusto quantitativo dalla confezione e si ripone tutto in freezer in attesa del prossimo uso.
  2. Carne: sì (in tagli piccoli). Uno dei prodotti migliori nella versione surgelata. La tecnica di surgelamento non compromette infatti la qualità né le proprietà organolettiche dei prodotti. E non solo hamburger o carni lavorate, ma anche pollo, maiale o punte di manzo sono ottime scelte. Le carni sono pronte al consumo, senza scarti e senza bisogno di lunghe lavorazioni. Meglio scegliere magari tagli piccoli che sono più pratici da scongelare e gestire in cucina.
  3. Frutti di mare: sì (con un occhio a conservanti e additivi). avete voglia di vacanza e volete sconfiggere la malinconia con un bel piatto di spaghetti allo scoglio? Nel reparto surgelati non mancano molluschi e crostacei, da soli, come code di gamberi o anelli di totano oppure sotto forma di preparati e sughi da aggiungere ai nostri primi piatti, zuppe, antipasti o sulla pizza. Sono tutti ingredienti che si prestano bene al surgelamento ma, soprattutto nel caso di preparazioni più elaborate o precotte, date un’occhiata agli ingredienti: potrebbero essere presenti conservanti e additivi.
  4. Pesce: sì. Sempre più consumato in Italia non solo perché è comodo, ma anche perché, seguendo le corrette indicazioni, ci regala la possibilità di mangiare pesce crudo in tutta sicurezza. Tra l’altro, se il pescato viene trattato correttamente, ovvero pulito e surgelato direttamente sulla barca, si garantisce al massimo la sua freschezza. Spigola e merluzzo sono i prodotti che si conservano più a lungo, ma sono interessanti anche altri pesci magri come branzino, orata o platessa. Attenzione, invece, a quelli grassi come il salmone, lo sgombro o le sardine perché si mantengono in freezer per pochi mesi.
  5. Zuppe e minestroni: sì. fanno bene, sono ricette confortanti, specie in una fredda serata invernale, ma spesso e volentieri sono piatti un po’ impegnativi. Vengono bene se mescolate tante verdure, ma queste devono essere pulite e tagliate. E cosa dire dei legumi secchi che ci mettono ore a cuocersi a puntino? Questi prodotti surgelati sono sicuramente pratici. A volte però il risultato finale è un po’ acquoso e dal sapore delicato. Soprattutto i fagioli surgelati rischiano di essere poco saporiti ma, se non avete tempo di lavorare tanto ai fornelli, è la soluzione più adatta. Potete magari aggiungerci della pasta, dei tocchetti di formaggio oppure di pancetta per rendere questi minestroni più sfiziosi.
  6. Funghi: sì. A proposito di ingredienti essiccati o surgelati, se i legumi secchi sono meno pratici ma più interessanti al palato, diverso è il discorso per i funghi. A dirlo è anche uno famoso chef, Salvatore Tassa del ristorante Colline Ciociare in provincia di Frosinone, secondo cui, se non si hanno a disposizione funghi freschi, meglio scegliere quelli surgelati di prima categoria. Si trovano le confezioni miste, da aggiungere a risotti o zuppe oppure da saltare in padella, o quelle dedicate a un’unica tipologia come Champignon e porcini.
  7. Frutti di bosco: sì. Un’ottima materia prima per tante ricette gustose. La frutta surgelata non sostituisce una merenda con una profumata mela o una succosa arancia, ma vi aiuterà a preparare velocemente frullati, salse, creme, torte e il gelato senza gelatiera con soli due ingredienti. Da provare in particolare i frutti di bosco, soprattutto mirtilli, non sempre facili da reperire freschi in tutte le stagioni dell’anno. Li usano, tra l’altro, anche molti ristoranti per motivi di praticità.
  8. Impasti semilavorati: sì, ma attenti agli ingredienti. Avete voglia di una bella torta dolce o salata? La soluzione potrebbe venire di nuovo dal reparto surgelati dove si trovano panetti di pasta frolla o sfoglia, ovvero le basi per le nostre creazioni. Rispetto a quelle già stese  presenti nel banco del fresco, quelle surgelate contengono il burro e non solo oli grassi vegetali come palma o colza. Questo è un vantaggio per il sapore e la friabilità del risultato finale. Non solo. Potrete stendere l’impasto dello spessore e della forma che preferite.
  9. pizza surgelataPizza: se proprio non potete farne a meno. Quella fatta in casa o gustata in pizzeria è più buona e croccante, ma può essere comodo averne una surgelata per le emergenze. Ne potete trovare di vari tipi, sottili o alte, semplici o farcite, piccole o formato famiglia. Ne abbiamo provate alcune che non sono male.
  10. Verdure: sì. sono il prodotto surgelato più acquistato dagli italiani secondo l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati. E di materie prime vegetali disponibili nel reparto freezer ce ne sono sempre di più, dalle cime di rapa ai carciofi, dai fagiolini alle punte di asparagi. Se poi l’ortaggio passa velocemente dalla raccolta al processo di surgelamento mantiene più proprietà nutritive rispetto alle materie prime che trascorrono diversi giorni sugli scaffali dei supermercati. Diverso è il caso se si tratta di verdure precotte, meno saporite e nutrienti. Particolarmente gustose al palato sono comunque tutte le verdure in foglia, come gli spinaci, mentre perdono un po’ di sapore e di consistenza i cavolfiori e i broccoli.
  11. Pasta: no. Preparare un primo piatto è velocissimo e per molti di noi è qualcosa da fare a occhi chiusi. Mentre si aspetta che l’acqua arrivi a ebollizione si può apparecchiare o preparare un condimento. È impossibile sbagliare la cottura se si seguono i consigli sulla confezione per cui è davvero una preparazione alla portata di tutti. Ecco perché non ha molto senso comprare un piatto di pasta surgelato, specialmente proposto in una ricetta semplice. Non ne guadagnerete troppo per quanto riguarda i tempi e, soprattutto, ci rimetterete in soddisfazione. Dimenticate infatti spaghetti e maccheroni al dente, sodi e per niente appiccicosi. Magari potete usare i sughi surgelati per condire i vostri primi o i vostri risotti ma lasciate perdere i piatti pronti.
  12. Croissanteria: sì. Che bello svegliarsi e fare colazione con un fragrante cornetto. Per diverse settimane non abbiamo potuto farlo al bar o in pasticceria e può capitare che, per altre mille ragioni, non sia possibile soddisfare la voglia di questi dolcetti. La preparazione in casa è lunga, ma ci sono diversi prodotti surgelati che possono fare al caso nostro. Vi basterà mettere in forno il proprio croissant o il proprio fagottino per una ventina minuti e il gioco è fatto. Potete trovarli già farciti o, ancora meglio, riempirli al momento con il cioccolato o la vostra confettura preferita.

I Video di Agrodolce: French toast banana e cioccolato