Gola: a Castel Gandolfo un ritrovo per amanti del teatro e del buon cibo

28 Giugno 2021
di Valentina Tiraboschi

A Castel Gandolfo, nell’imponente struttura che una volta fu la dimora e residenza artistica del grande attore Ettore Petrolini, oggi sorge Gola, il ristorante e garden lounge che nasce e si sviluppa all’interno di Villa Petrolini. Una grande villa con vista sul lago di Albano, a pochissimi chilometri dal centro di Castel Gandolfo e, dunque, anche dalla residenza estiva del Papa. Un luogo dove Ettore Petrolini, sembra, amasse riposarsi al ritorno dalle lunghe tournée all’estero. Una villa nella quale invitava volentieri amici e colleghi di palcoscenico per esibirsi e improvvisare insieme nel suo Teatro a pianta greca collocato in un contesto paesaggistico unico.

Proprio quel meraviglioso Teatro all’aperto, il 19 Luglio verrà inaugurato da Gola  attraverso una collaborazione con il programma Fabbrica del Teatro dell’Opera di Roma. Fabbrica – Young Artist Program è diretto da Eleonora Pacetti. Il progetto, nato nel 2016 per volontà del Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes, ha lo scopo di per favorire la trasmissione di sapere e la promozione di nuovi talenti nel campo dell’opera lirica. Quando Fabbrica incontra Gola nasce un’occasione per intrattenere gli ospiti in una location magica combinando un concerto e una cena. Gli eventi sono patrocinati dal Comune di Castel Gandolfo. Il 19 Luglio sarà la prima di tre serate. Le altre date in cui si potrà cenare ed ascoltare le arie del Teatro dell’Opera di Roma saranno il 3 ed il 4 Agosto.

Gola: il progetto


Gola restaurant & lounge garden è un’iniziativa promossa dai Fratelli Riccardo e Giampiero Recco imprenditori poliedrici attivi in vari settori dei servizi, Valentina Tizianel, ex pilota aeronautico e dal direttore Fabrizio Crociani, professionista con 30 anni di esperienza nel settore della ristorazione come consulente, docente di scuole professionali superiori e imprenditore. La cucina del ristorante Gola propone lavorazioni di grande qualità, materie prime eccellenti, incursioni etniche raffinate e sperimentazione di menu contemporanei. La location si estende su più terrazzamenti ricoperti da un sofficissimo manto verde di prato che varrebbe la pena attraversare a piedi scalzi. Ogni dettaglio floreale è realizzato con la massima cura dalle magistrali e sapienti mani dello staff dei giardinieri. Il risultato? Incredibili variazioni di colore che giocano con l’infinito specchio del lago di Albano su cui il locale si affaccia.

Teatro e cucina si uniscono per 3 serate esclusive

Le opere di Rossini, Verdi, Offenbach, Bellini, Mozart, Puccini, Wagner, Bizet e Mascagni saranno racchiuse in tre concerti da quarantacinque minuti ciascuno e magistralmente interpretate ogni sera da quattro voci diverse: Angela Schisano (mezzosoprano), Irene Savignano (mezzosoprano), Agnieszka Jadwiga (soprano), Alessandro Della Morte (basso), Marianna Mappa (soprano), Rodrigo Ortiz (tenore).

Il menu delle serate, invece, è a cura degli Chef resident Alessandro Lops e Emmanuele Palazzetti e sarà un estratto della cucina di Gola, dall’antipasto al dolce. Si parte con le Alici fritte, Supplì crema di scampi e zacapa o con i  Fazzoletti di salmone fumè marinato alle erbe. Tra i primi si può scegliere tra la Calamarata di spigola, olive taggiasche, pomodori secchi e mandorle tostate e le Fettuccine all’uovo di oca con ragù di coniglio. Come secondo piatto la Punta di petto di vitella con riduzione di amarone o, se preferite il pesce, Trancetto di spada su caviale di melanzane, cipolla e patate arrosto. Il dolce invece sarà proposto dallo chef. I biglietti possono essere acquistati sul sito e, in caso di mal tempo, il concerto sarà annullato e i biglietti rimborsati.