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Conosci il frutto della guava?

di Stefania Pianigiani

La guava è un frutto esotico, ormai coltivato anche in Italia. Ma quali sono le sue caratteristiche? Scopriamole insieme.

La passione degli italiani per la cucina è sempre più evidente, sia per le ricette della tradizione che per quelle di altri paesi. Stiamo diventando sempre più curiosi, osiamo acquistare prodotti lontani dalla nostra cultura gastronomica, ci divertiamo a sperimentare. Sforniamo la babka di Csaba Dalla Zorza, prepariamo le lasagne come faceva la nonna e la Mejandra di Ottolenghi, quindi, se notiamo un frutto nuovo, magari esotico, non vediamo l’ora di usarlo in cucina, come nel caso della Guava. Il Psidium guajava appartiene alla famiglia delle Myrtaceae, è una pianta che può raggiungere i cinque metri di altezza, molto diffuso in Centro America. Le sue foglie sono persistenti e ovali, mentre i fiori sono bianchi e solitari, ai quali succedono frutti allungati nella varietà Pyriferum dal sapore leggermente astringente, oppure frutti globosi e più dolci nella varietà Pomiferum.

Proprietà

I benefici della Guava sono veramente tanti, a partire dal suo alto valore nutritivo: contiene molta più vitamina C di un kiwi o di un’arancia. Un frutto dall’alto quantitativo di fibre, rinomato per le sue proprietà diuretiche e per essere una buona fonte di ferro, calcio, magnesio e potassio

Varietà

Sono oltre un centinaio le varietà di Guava che si conoscono. Il suo frutto si caratterizza per la buccia verde, che diventa gialla a completa maturazione, e nasconde all’interno una polpa molto succosa di colore rosso, arancione o bianco in base al tipo scelto, e il suo sapore è un mix tra fragole e pesche. Da noi ha trovato una buona produzione in Sicilia, dove il frutto viene raccolto tra la fine di ottobre e la metà di dicembre. Tra le varietà più note troviamo la Guava Psidium litorale, conosciuta anche come Guava peruviana, che ha frutti rossi o gialli a polpa bianca, e la Guava Psidium cattleianum è una specie molto rustica apprezzata anche come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori e dei suoi frutti.

Usi in cucina

Dall’apporto calorico molto basso, oltre a essere mangiati al naturale dopo averli sbucciati, i frutti della Guava sono ottimi per preparare gelatine, composte, sciroppi, sorbetti oppure aggiunti a una macedonia esotica. Ma si può accostare anche a preparazioni salate: ottima grigliata in accompagnamento alla mozzarella e condita con olio extravergine di oliva, per un abbinamento fresco e originale. In Thailandia, viene venduta come cibo di strada e viene servita con peperoncino macinato, sale o zuccheroRicordatevi soltanto che la Guava è un frutto molto fragile, che si conserva solo per pochi giorni in frigo.