Home How to Come cucinare il cinghiale? 8 ricette buonissime

Come cucinare il cinghiale? 8 ricette buonissime

di Patrizia Chimera 7 Dicembre 2023 17:00

Il cinghiale, tra la selvaggina, è una carne dal sapore davvero intenso, che ha bisogno di una marinatura lenta e lunga nel vino, nelle spezie e nelle verdure. La preparazione, in realtà, è davvero molto essenziale e semplice, anche per chi è alle prime armi. Rivolgiamoci sempre a un macellaio di fiducia per acquistare la carne, che potremo poi usare per poter preparare primi piatti come le pappardelle o secondi piatti come il cinghiale stufano, in spezzatino, in salmì…

La selvaggina è una tipologia di carne che spesso siamo restii a preparare, per paura di non riuscire a cuocerla in modo corretto e a renderle giustizia. Eppure sono tante le ricette da provare, magari sfruttando una carne davvero saporita come quella del cinghiale. L’aroma della carne di cinghiale è davvero unica, grazie alla dieta che questi enormi animali, che possono raggiungere anche i 350 chili di peso, seguono normalmente. Per garantire questo sapore, come cucinare il cinghiale in modo ottimale?

Il cinghiale ha diversi tagli che possiamo sfruttare: costolette, cosciotto, spalle, collo, ma anche le frattaglie, molto ricercate. Quando si tratta una carne di questo tipo, bisogna prepararla bene: i tempi di lavorazione sono lunghi, ma sono necessari per poter togliere un sapore troppo intenso che potrebbe risultare stucchevole e sgradevole. Saper marinare la carne di cinghiale diventa fondamentale. Come lo è conoscere le migliori ricette per presentare in tavola un piatto di selvaggina davvero unico nel suo genere. Scopriamone qualcuna insieme!

Pappardelle con ragù di cinghiale in bianco

Il cinghiale nei sughi è davvero un ingrediente prezioso, come nel caso delle pappardelle con ragù di cinghiale in bianco. Si tratta di un piatto della tradizione gastronomica toscana. Le pappardelle si possono anche sostituire con delle tagliatelle, mentre il condimento si può preparare in bianco, come in questa ricetta, o rosso, con l’aggiunta della salsa di pomodoro. Un primo piatto indimenticabile, ideale per pranzi importanti. Scopriamo insieme la ricetta delle pappardelle con ragù di cinghiale in bianco.

Come cucinare lo spezzatino di cinghiale con olive

Passiamo, ora, a un secondo piatto davvero ricco e gustoso: la ricetta dello spezzatino di cinghiale con olive saprà conquistare ogni palato. Per il pranzo della domenica è una preparazione eccezionale. Si prepara usando il muscolo di cinghiale e il prosciutto di cinghiale, marinando con cura la carne per renderla più saporita e più tenera. La ricetta è un po’ lunga da realizzare, ma non è troppo difficile. Possiamo accompagnare la carne con della polenta o un purè di patate. Scopriamo insieme la ricetta dello spezzatino di cinghiale con olive.

Cinghiale alla maremmana

Torniamo in Toscana, per un secondo piatto della tradizione che lascerà tutti i commensali senza parole. Il cinghiale alla maremmana è una ricetta davvero molto saporita. La preparazione è lunga, ma non è troppo difficile seguire tutti i passaggi. Questo secondo piatto a base di carne, perfetto per le fredde giornate invernali, si può accompagnare ad ogni contorno. Scopriamo insieme come si prepara la ricetta del cinghiale alla maremmana.

Come cucinare il cinghiale: il pulled boar

Per chi non lo sapesse, i pulled boar sono una valida alternativa quando non sappiamo come cucinare il cinghiale e vogliamo un secondo piatto che non sia il solito spezzatino o stufato. Gli sfilacci di cinghiale sono un piatto americano, simile al pulled pork, il maiale sfilacciato. La cottura è molto lunga e si usa usando la spalla di cinghiale e diverse spezie. Si può preparare in pentola, nel forno o sul barbecue. Si serve in tavola con la classica salsa barbecue. Scopriamo insieme come preparare la ricetta del Pulled boar, gli sfilaci di cinghiale.

Stufato di cinghiale

Lo stufato è un comfort food invernale da portare spesso sulle nostre tavole, per ritrovare un po’ di calore nel piatto ritornando a casa la sera stanchi e lasciando il freddo e le intemperie fuori dalla porta. Possiamo provare a preparare uno stufato di cinghiale, che non è una ricetta difficile, ma impiega un po’ di tempo: la carne, infatti, deve rimanere in ammollo in acqua e aceto per 12 ore. Il cinghiale viene poi cotto nelle verdure, aggiungendo anche delle patate e, per chi vuole, anche la polpa di pomodoro. Scopriamo insieme come si prepara la ricetta dello stufato di cinghiale.

Cinghiale in umido

Il cinghiale in umido è un secondo piatto perfetto da abbinare alla polenta, per scaldarsi un po’ a tavola durante le giornate più fredde dell’inverno. La ricetta è davvero molto ricca e saporita, per una preparazione classica che è un po’ lunga da preparare, ma non così difficoltosa come potremmo immaginare. Anche in questo caso, abbiamo bisogno di sapere come cucinare il cinghiale, con una marinatura di 12 ore nel vino con spezie, verdure ed erbe aromatiche. Scopriamo insieme la ricetta per preparare il cinghiale in umido.

Come cucinare il cinghiale in salmì

Sempre dalla Toscana, ecco un’altra interessante ricetta per un secondo piatto da leccarsi i baffi. Il cinghiale in salmì è un vero e proprio classico: la carne di selvaggina si fa cuocere nel vino rosso, scegliendo una bottiglia dal sapore intenso. Rimane sempre la marinatura di 12 ore, con cambio di acqua sovente. Scopriamo insieme come si prepara il cinghiale in salmì.

Cinghiale alla cacciatora

Infine, non poteva mancare il cinghiale alla cacciatora, un secondo piatto gustoso, che ha bisogno di un po’ di tempo per essere preparato. La carne, come sempre, va marinata nel vino rosso con spezie, erbe, verdure: la scelta del vino è assolutamente fondamentale. I tempi di cottura sono lunghi, ma il risultato finale è davvero eccezionale. Scopriamo insieme la ricetta del cinghiale alla cacciatora.