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Cosa fare con la pasta madre avanzata?

di Nadine Solano 17 Gennaio 2024 12:45

Vi siete fatti prendere la mano e adesso vi ritrovate a contemplare quella pasta madre avanzata? Vietato anche solo pensare di buttarla: questa è l’occasione per togliersi qualche sfizio in più!

Farina, acqua e uno starter, per esempio yogurt o miele. Olio di gomito, un barattolo di vetro e voilà: la pasta madre homemade è pronta. Certo, bisogna armarsi anche di pazienza perché i tempi di riposo sono lunghi, però ne vale decisamente la pena. Rispetto al lievito di birra, quest’antica preparazione è più digeribile, esercita effetti benefici sulla flora intestinale, è concessa anche a chi soffre di diabete e in generale meglio tollerata da tutti.  Dunque vi siete messi all’opera, magari avete appena infornato il vostro pane fatto in casa o il panettone gastronomico. Ma anche esagerato un po’ con le quantità. E dunque ora siete alle prese col seguente dilemma: cosa fare con la pasta madre avanzata? Non pensate minimamente di buttarla, perché le idee semplici e veloci, nonché garanzia di gusto, non mancano.

Grissini stirati

Pasta madre avanzata

L’esubero di pasta madre può essere utilizzato, innanzi tutto, per fare i grissini stirati. Per 500 grammi di farina, occorrono 15 grammi di lievito madre anziché lievito di birra. Per il resto, si segue la ricetta tradizionale (e si mette in conto un’ora di lievitazione).

Grispolenta

Cosa fare con la pasta madre avanzata

Sapete che esistono grissini grandi, grossi e soprattutto buonissimi? Si tratta dei cosiddetti grispolenta, una specialità friulana, e se vi sono avanzati almeno 50 grammi di lievito madre approfittatene per provarli. Nell’impasto c’è anche la farina di mais, che incrementa il livello di croccantezza.

Trapizzini

Pasta madre avanzata

Ma con la pasta madre avanzata potete anche preparare gli ormai mitici trapizzini, naturalmente! E ci riferiamo proprio alla versione originale, quella che porta la firma di Stefano Callegari e che lui ama definire scarpetta chiusa. Per la farcitura, siete autorizzati a SCATENARVI.

Pizza burrata e mortadella

50 grammi di lievito madre sono sufficienti per preparare 2 pizze con burrata e mortadella, stiamo parlando di un’irresistibile ricetta di Gino Sorbillo. Un trionfo di gusto, una cena fatta in casa di quelle che appagano tutti i sensi. C’è anche il fior di latte.

Panini di semola

Se avete il bimby, con il lievito madre rinfrescato potete realizzare dei paninelli di semola poco calorici e dal gusto delicato, da imbottire con qualsiasi tipo di formaggio e salume. Cominciate a togliere dal frigo anche le uova e mettere a portata di mano sale e zucchero!

Cruffin al cioccolato

Passiamo ai dolci. 70 g di pasta madre, 230 g di farina, 180 g di burro, 20 g di cacao. E poi acqua, un cucchiaio di zucchero, un po’ di sale e di zucchero a velo: sono questi gli ingredienti dei cruffin, risultato del goloso incontro tra croissant e muffin. Facilissimi e pronti in mezz’ora, ma ricordate che servono gli stampi specifici.

Pan brioche variegato

Con l’esubero di pasta madre è anche possibile dare forma e sapore a una colazione da campioni, dunque. Ed ecco un’altra idea: il pan brioche variegato, cioè per metà al cacao. Non è una ricetta per principianti, ma non è neppure complessa. E soprattutto, regala grandi soddisfazioni. Anche grazie a quel magnifico profumo d’arancia.