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Cos’è la carne halal?

di Nadine Solano 13 Aprile 2023 10:00

La carne halal, ottenuta seguendo dei precetti ben precisi, è l’unica tipologia di carne ammessa dalla religione islamica. Oggi, nelle mense scolastiche italiane c’è una netta scissione tra chi la esige e chi la rifiuta senza appello. Ma perché fa tanto discutere? Di cosa si tratta esattamente? Vediamolo meglio insieme.

Dopo il caso di Lecce, è a partire dallo scorso marzo che i riflettori puntati sulla tanto controversa questione carne halal sono stati riaccesi. A rinfocolare la polemica, che oramai va avanti da anni, la proposta del Pd. Quella di introdurre questa tipologia di alimento nelle mense scolastiche di Pisa. Il motivo? Semplice: permettere ai bambini musulmani di consumare la carne halal, l’unica tipologia di carne concessa dalla religione islamica, anche a scuola. Entrando un po’ più nel dettaglio, sapete che cosa s’intende esattamente per carne halal? E, soprattutto, sapete perché divide gli animi in modo così netto?

Non solo carne

Prima di tutto, prima di rispondere a queste domande, è necessario fare un piccolo passo indietro. Il termine halal, che in italiano traduciamo con lecito, non è soltanto legato alla carne ma a tutta la cucina dell’Islam. Di conseguenza, identifica tutti gli alimenti concessi perché appartenenti a determinate tipologie e prodotti, nonché consumati, sulla base di specifici processi. Secondo la religione islamica, infatti, tutto ciò che si mangia deve contribuire alla purificazione tanto del corpo quanto dell’anima. Pertanto, rispettare tutta una serie di regole molto rigide e tenersi alla larga dai cibi haram (proibiti) è fondamentale. Pensate che esistono addirittura delle organizzazioni predisposte al rilascio di una certificazione ufficiale così che i musulmani possano fare i loro acquisti alimentari senza timore di sbagliare.

Cosa si intende per carne halal

Veniamo ora alla carne. Tanto per cominciare, sappiate che quella di suino è sempre considerata un alimento haram. Quindi, non può essere mangiata, senza se e senza ma. Del tutto concessa, invece, è la carne degli altri animali. Purché questi ultimi, durante la loro macellazione (che avviene per mezzo della recisione di trachea ed esofago), siano sempre vivi e coscienti. Una morte orribile, secondo il parere di tanti, ma non per chi appartiene alla religione islamica che, anzi, ritiene che si tratti di una fine il più rapida e indolore possibile. Tra l’altro, durante il sacrificio degli animali, è comune pregare per loro e alla fune, quando muoiono, è obbligatorio eliminare ogni traccia di sangue (a sua volta haram) e assicurarsi che la carne non venga in contatto con altri prodotti proibiti.

La situazione in Italia

Se in alcuni Paesi europei il tipo di macellazione rituale sopra citata è vietata, in Italia invece è ammessa. Anche se con qualche limitazione. Per esempio, deve avvenire  presso macelli autorizzati e sotto il controllo delle autorità sanitarie locali. Oggi, quindi, sono numerose le aziende che da noi producono e commercializzano carne halal e, soprattutto negli ultimi anni, trovarla disponibile anche presso alcune catene di supermercati non è poi così difficile. Tuttavia, bisogna dirlo, resta al centro di accesi dibattiti. La questione infatti, tutt’altro che semplice da risolvere, sembra non avere una conclusione. Se da una parte può risultare inaccettabile, soprattutto da chi non è islamico, dall’altra fa parte di un sistema di regole talmente tanto radicato che anche solo pensare di smantellarlo è impossibile. Nel caso delle mense scolastiche poi, vietare il consumo di carne halal significherebbe privare i bambini musulmani di un alimento troppo prezioso per la loro crescita. Ma allora, come venirne fuori?