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6 modi per usare la pasta fillo pronta

di Maria Letizia Federici 12 Dicembre 2022 17:00

La pasta fillo, sottile e facilmente reperibile nei supermercati, si presta a diversi ripieni, impieghi e cotture: ecco 6 modi differenti per utilizzarla.

Praticità in cucina non significa necessariamente accontentarsi di pasti pronti dal gusto standardizzato. Siamo sempre alla ricerca di nuove idee che possano garantire una proposta sfiziosa e facile da realizzare. La pasta fillo, dalla croccantezza persistente, qualsiasi sia il ripieno scelto, costituisce un valido alleato per piatti semplici ma intriganti.

Ingrediente base della cucina greca, imprescindibile per la preparazione del famoso baklava, ovvero una sorta di millefoglie intriso di miele, noci o pistacchi, burro o panna di bufala a seconda della variante che si sceglie di realizzare. Celebre è anche il borek, fragrante piatto salato dove la fillo è abbinata a patate, cipolle e carne oppure spinaci e formaggio. Nonostante sia legata alle tradizioni culinarie balcaniche e mediorientali, è così trasversale da essere entrata di diritto nella cucina internazionale.

È una base perfetta per dessert o preparazioni salate, rapida da trattare poiché sottilissima e facilmente reperibile nei supermercati già pronta all’uso, versatile per quanto riguarda i tipi di cottura perché regge perfettamente la frittura e le temperature da forno, dal ridotto apporto di grassi rispetto alla sfoglia, poiché i due ingredienti fondamentali sono acqua e farina. Viste le caratteristiche, la pasta fillo si presta a esperimenti e tentativi fantasiosi per stupire in cucina: perché non provare? Ecco qualche idea divertente e davvero alla portata di tutti.

Kataifi

kataifi

Kataifi, ovvero i capelli d’angelo a base di pasta fillo. Si realizza tagliando finemente le sfoglie a formare delle striscioline finissime, quasi fossero dei filamenti di paglia. Ideale per racchiudere all’interno un ripieno dolce come noci, frutta secca e miele o per aggiungere l’elemento scenico croccante a un piatto semplice, come una zuppa o un contorno di verdure in padella. La flessibilità della pasta fillo permette inoltre di formare coni e cestini da riempire a piacimento, anche con gamberi e frutta fresca per un aperitivo insolito.

Fagottini

fagottini di pasta fillo

Forse il primo e più comune utilizzo della fillo è proprio quello di creare dei fragranti fagottini dolci o salati. In ogni caso, vista la neutralità del gusto, sono da annoverare tra gli antipasti più di successo, dal magico effetto uno tira l’altro. Ottime le versioni vegetariane con spinaci o melanzane unite a un formaggio preferibilmente fresco, come la ricotta; più robusta e decisa la variante che prevede la carne macinata e speziata insieme, ad esempio, al cacio filante. Non va dimenticata l’opzione dessert, dove mele, pere, ricotta e cioccolato o una crema chantilly costituiscono solo alcuni dei ripieni ideali per un memorabile dolce. Unico accorgimento, vista la rapidità di cottura dell’involucro, il composto interno dovrà essere precedentemente preparato o anch’esso adatto a cuocersi in breve tempo.

Cannoli

cannoli di pasta fillo

Stesso discorso dei fagottini, con una variante nella forma. Innanzitutto, per il cannolo si consiglia di sovrapporre due fogli di pasta unendoli con un filo d’olio per poi arrotolarci dentro il ripieno desiderato. Solitamente il bello di questa sfiziosa preparazione sta nelle estremità aperte, ma se si desidera friggerli e l’impasto è particolarmente fluido, il consiglio è di chiuderli ripiegando delicatamente la pasta ai lati.

Millefoglie o lasagna

fillo lasagna

Ottenere una fragrante millefoglie con la pasta fillo prevede un procedimento facile ma dall’effetto assicurato. Basterà unire tre fogli e stenderli su una teglia spennellandoli con il burro per poi infornarli qualche minuto per garantirne una consistenza più decisa. Si possono comporre gli strati alternando condimento e pasta fillo, come si fa per una tradizionale millefoglie o una lasagna. Consigliamo di provare la versione agrodolce con mele o pere tagliate finemente e leggermente salate, unite a brie e miele: proposta trasversale che può iniziare o chiudere il pasto a piacimento.

Strudel salato o dolce

strudel di pasta fillo

Un secondo piatto o addirittura piatto unico per una pausa pranzo veloce, lo strudel, se inteso salato, può essere guarnito da dadini di pollo, carne macinata, tofu, verdure o creme di formaggio e salumi. L’accorgimento, come sempre, è quello di unire più fogli di pasta fillo, visto che più ampia è la dimensione della struttura, più corposo sarà il ripieno da contenere. Ottima anche la versione tradizionale, con mele, uvetta e cannella.

Mutabbaq

mutabbaq-1

Se ci si vuole immergere nella tradizione araba, niente di meglio che cimentarsi in uno dei piatti più conosciuti e diffusi, a base di pasta fillo. Diffusissimo in Grecia, mutabbaq è un termine generico per indicare una frittella piena di formaggio. Come ogni ricetta diffusa in più paesi, assume le varianti tipiche di ogni luogo, tuttavia la variante più famosa prevede strati di pasta imburrati e sovrapposti, farciti con una crema di ricotta, in genere di capra e mucca emulsionate insieme e generosamente ricoperti di sciroppo di zucchero aromatizzato al limone, versato ad alta temperatura in modo da penetrare fino all’ultimo livello di pasta.

Qual è la differenza tra pasta fillo e pasta sfoglia?

La principale differenza tra pasta fillo e pasta sfoglia è che, nella prima, viene utilizzato l’olio nell’impasto, mentre la seconda viene preparata con il burro. La fillo è composta da tanti strati di basta attaccati tra loro ed è molto più leggera della sfoglia.

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