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Mangiato da noi: i gelati Ferrero, Estathé Ice e Ferrero Rocher

di Chiara Patrizia De Francisci 27 Aprile 2021 14:00

Per l’estate 2021 Ferrero ha ideato 5 nuovi gelati: Estathé Ice in due gusti, Ferrero Rocher classico e dark e Raffaello. Li abbiamo provati per voi.

In questi giorni in cui la primavera si è fatta incerta – con un tempismo perfetto rispetto alle riaperture del 26 aprile – l’estate sembra un miraggio, ma c’è chi si sta già preparando. Se 2 anni fa Ferrero ha scosso i banchi frigo di tutta Italia con i suoi gelati Kinder, prodotti in sinergia con Unilever, per l’estate 2021 l’azienda piemontese torna a conquistare il posto che le spetta nei freezer con Estathé Ice e Ferrero Rocher stecco, i nuovi gelati. La scorsa settimana i ragazzi di Ferrero sono andati casa per casa da 35 giornalisti – armati di surf, ombrelloni, borse frigo e sorrisi, sebbene dietro le mascherine – per divulgare la lieta novella e far assaggiare i nuovi prodotti. Potevo esimermi dal provare una novità della GDO?

VISTA

Al di là del packaging promozionale, gli Estathé Ice si presentano in confezioni che richiamano visivamente il gusto del tè che vanno a celebrare: giallo limone e arancione pesca. Una volta scartati non presentano grandi differenze: si tratta di ghiaccioli dal colore ocra opaco, dallo spessore generoso, le cui righe richiamano il bicchiere monodose di Estathé.

I Ferrero Rocher in stecco sono avvolti in un packaging di diverso colore a seconda della tipologia: dorato per il classico (come del resto è il cioccolatino tanto amato da noi e dalla signora in giallo dello storico spot), color cioccolato per il dark e bianco con logo rosso per Raffaello. Ogni stecco, una volta scartato, è grande poco meno del palmo di una mano ed è di forma tondeggiante come la pralina. Per i primi due, la copertura di cioccolato è cosparsa di granella di nocciole, mentre Raffaello presenta scaglie di cocco e mandorle.

GUSTO

Estathé ha una schiera di estimatori piuttosto numerosa: solitamente se ami l’Estathé, ne bevi a litri; se non ti piace, è perché ti sembra troppo dolce. nella variante al limone, il sapore del succo di frutta prevale; pesca ricorda meglio la bevanda Personalmente cerco di non comprare le bottiglie da 1,5 l per non finirle troppo presto: in questo senso le monodosi in bicchiere aiutano. Altro punto: per me esiste soltanto Estathé al limone, alla pesca non l’ho mai amato e conosco decine di casi analoghi. In questo particolare scontro, ghiacciolo al limone vs ghiacciolo alla pesca, ha incredibilmente vinto la pesca. Nel caso del limone, il gusto inconfondibile di Estathé diventa un retrogusto: a prevalere è il succo di limone, ma il tè che riconosceremmo a occhi chiusi non emerge. In tal senso ho trovato più fedeli all’originale i ghiaccioli vecchi, quelli che visivamente sembravano la versione slim di un bicchiere Estathé. Pesca invece si è rivelato spot on, identico alla bevanda.

Nel caso degli stecchi, il confronto più diretto si è avuto con dark (in foto sopra) e classico.

Entrambi racchiudono un gelato alla nocciola variegato al cacao e nocciole: la copertura croccante differisce per tipologia di cioccolato, ma tutti e due sono cosparsi di nocciole tostate in granella. Il gelato alla nocciola è delicato e piacevole, la variegatura si percepisce appena, ma un morso che comprenda tutti gli elementi è molto soddisfacente. A livello di richiamo dello storico cioccolatino, il più fedele al gusto è sicuramente il classico, il cui guscio è identico. Un Ferrero Rocher, ma rinfrescante.

Raffaello è un caso a sé. La copertura di cioccolato bianco schiocca piacevolmente sotto i denti e sciogliendosi libera le scaglie di cocco e di mandorla della delicata pralina. All’interno il gelato non poteva che essere bianco candido e al cocco: non ci sono spiacevoli retrogusti stucchevoli, tipici del gelato al cocco destinato alla GDO. Al contrario, il gelato è equilibrato, con una benvenuta nota lattea.

CONCLUSIONI

Comprerei i gelati Ferrero? Sì. Tra i ghiaccioli, con grande sorpresa anche personale, mi sono ritrovata a preferire il gusto pesca, ma – a patto di non volere per forza un ghiacciolo-replica di Estathé al limone ghiacciato – anche la variante al limone è estremamente rinfrescante e piacevole. Nella categoria stecchi la mia preferenza va al classico, equilibrata e fedele riproduzione gelata della pralina Ferrero Rocher. Lo alternerei con lo stecco Raffaello: si tratta comunque di gelati dalla taglia contenuta e due si mangiano pericolosamente in fretta. Al supermercato si troveranno in confezioni da 4 pezzi.

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  • Chiara Patrizia De Francisci