Pungente e aromatica: 5 idee per usare l’ortica in cucina

20 novembre 2015

L’ortica è una pianta erbacea perenne, molto diffusa non solo in Europa, ma anche in Asia, Nord Africa e Nord America. Pur non essendo una vera e propria pianta infestante, cresce spontanea e con estrema facilità in particolare in terreni umidi e ombrosi, per cui la si può trovare in gran quantità nei campi incolti, lungo i corsi d’acqua, al limitare di boschi e prati o anche nei giardini di città. cresce spontanea e con estrema facilità in terreni umidi e ombrosi Riconoscerla non è difficile: l’ortica ha foglie grandi, di forma ellittica appuntita all’estremità e con i bordi seghettati; è di un verde inteso sulla superficie e più chiaro sul lato inferiore; i fiori, bianchi-verdognoli o appena rosati, sono raccolti in piccole spighe e sono divisi in fiori maschili e femminili. L’elemento che però vi farà imparare a riconoscerla al volo è l’eritema, e il conseguente fastidioso prurito, che vi lascerà sulle mani la prima volta che la coglierete senza usare un paio di guanti! Il fusto e le foglie, infatti, sono ricoperti da fitti peli (tricomi) al cui apice si trova una minuscola sfera con all’interno una sostanza urticante: basta sfiorarla perché le piccole sacche rilascino il fluido. Da questa caratteristica deriva, probabilmente, anche il nome della pianta stessa.

ortiche

L’ortica è ricca di calcio, potassio e magnesio, oltre che di vitamina C e A, il che la rende particolarmente adatta a chi ha problemi di riduzione della massa ossea e a chi soffre di artrite e malattie reumatiche. Dalle sue foglie essiccate, messe a macerare in acqua e alcol, si può ricavare una tintura con cui massaggiare il cuoio capelluto e rinforzare i capelli. Inoltre è buona da mangiare. Il consiglio è quello di usare sole le foglie più tenere e di lasciarle a bagno in acqua fredda per un po’ in attesa che il potere urticante svanisca – cosa che accade più difficilmente per i gambi – in ogni caso, una volta cotte, saranno innocue. L’ortica è ottima per le frittelle, i ripieni, le frittate: noi vi suggeriamo 5 idee per provarla, fateci sapere le vostre.

  1. frittataFrittata. Per un aperitivo o un secondo originale provate a proporre una frittata con le ortiche. Sfogliate l’ortica, lessatela in poca acqua bollente salata e, una volta cotta, strizzatela bene. Sbattete le uova, unite del parmigiano e condite con sale e pepe. Fate saltare l’ortica tritata grossolanamente in una padella antiaderente con una noce di burro, poi aggiungete il composto di uova e procedete nella cottura un lato per volta, aiutandovi con un coperchio al momento di ribaltarla. Servite tiepida.
  2. ravioli Pasta ripiena. L’ortica è un’ottima alternativa agli spinaci: si può usare per preparare gli gnocchi, nell’impasto delle tagliatelle o assieme ai formaggi per farcire la sfoglia. Per preparare il ripieno di cannelloni o ravioli, lessate l’ortica, scolatela e strizzatela bene; poi sminuzzatela in modo si possa ben amalgamare con la ricotta. Condite con sale, pepe ed eventualmente noce moscata. C’è chi usa l’ortica a crudo, ma noi non abbiamo mai provato: nel caso abbiate cura di eliminare tutta la sostanza urticante e di tritarla molto finemente.
  3. polpettePolpette. Se amate le polpette, vi consigliamo di sperimentare quelle con l’ortica. Lessate l’erba per 10 minuti in acqua salata. Scolatela, strizzatela e tritatela. Lessate delle patate, schiacciatele e unitele all’ortica. Amalgamate il composto con delle uova e parmigiano, condite con sale, pepe e noce moscata. Formate delle polpettine, infarinatele leggermente e friggetele in olio caldo o, se preferite un piatto più leggero, cuocetele in forno.
  4. risotto all'ortica1Risotto. Fate soffriggere dello scalogno nel burro e appena appassito aggiungete l’ortica. Cuocete qualche minuto, poi unite il riso e fatelo tostare, mescolando. Aggiungete del vino bianco e, una volta sfumato, continuate la cottura con il brodo. Appena pronto, togliete dal fuoco e terminate mantecando con burro e parmigiano. Seguite la nostra ricetta: otterrete un risotto profumato e dal sapore delicato.
  5. flan di verdureSformato. Lessate le ortiche in acqua salata. Una volta pronte scolatele e strizzatele bene. Sminuzzatele con un coltello o se preferite in un mixer, ma, in questo caso, fermatelo prima che le ortiche diventino una crema. Fate una besciamella non troppo liquida con burro, farina e latte e amalgamatela alle ortiche. Unite del mascarpone, un uovo e del pangrattato per legare. Aggiustate di sale e suddividete il composto in piccoli stampi. Cuocete in forno, a bagnomaria, circa mezz’ora. Per un antipasto ancora più sfizioso potete servire lo sformato accompagnato da una fonduta di formaggi.

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