Voi sapete cosa sono i percebes?

12 dicembre 2015

Avete mai sentito parlare di percebes? Forse sì se siete stati in vacanza in Galizia o nella zona settentrionale del Portogallo: proprio dalle loro scogliere arrivano questi piccoli crostacei dall’aspetto decisamente particolare. Sono lunghi pochi centimetri e hanno una specie di unghia con cui catturano il nutrimento, ovvero il plancton. Potrebbero fare bella mostra su una tavola apparecchiata per Halloween ma al di là dell’aspetto bizzarro e non molto piacevole, c’è molto di più da sapere. Diversamente da altri crostacei, questi i percebes hanno un basso contenuto di colesterolo. Anche il valore energetico è limitato, mentre buono è il contenuto di calcio, ferro e iodio.

Dove trovarli

costa della morte

Il sapore di questi crostacei ricorda il mare: indicazione un po’ generica ma è la prima cosa che viene in mente a chi assaggia questi piccoli prodotti. La consistenza è quella di un mollusco e quindi c’è chi fa confusione tra i due termini. si tratta di prodotti poco diffusi e che costano molto, poiché di difficile reperibilità Se amate le ostriche i percebes sono una tappa obbligata. E il posto migliore per scoprire queste specialità del mare è la Galizia, in Spagna, soprattutto la parte più a nord e la famosa Costa della Morte, nella provincia di A Coruña. Il nome tenebroso si riferisce ai numerosi naufragi che hanno funestato questa zona ma si adatta bene anche ai percebes. Per raccogliere questi crostacei gli uomini si devono calare con delle funi alle rocce, pratica estremamente pericolosa. Per questo motivo questi prodotti non sono molto diffusi e costano tanto. Quelli galiziani, che sono i più prelibati, possono superare i 100 euro al kg. L’eccellenza assoluta è rappresentata dai percebes di Cedeira o di Carme in provincia di La Coruña. Qui l’acqua del mare ha caratteristiche particolarmente adatte alla crescita del rinomato crostaceo.

percebes

Se avete deciso di comprarli (e soprattutto se siete riusciti a trovarli al di fuori del luogo d’origine) ricordatevi anche che i migliori sono quelli dalle dimensioni proporzionate, detti anche percebes di sole, a differenza dei percebes d’ombra che sono più lunghi, crescono sotto la superficie del mare e sono meno apprezzati. Non molto rinomata è anche la varietà che si trova in Marocco perché cresce in zone sabbiose, fatto che rende questi prodotti meno pregiati.

Come cucinarli

percebes

Per prima cosa bisogna dire che la loro forma aggressiva nasconde un sapore intenso e succulento. Basta bollirli in acqua e sale (si usa anche quella marina) per far sì che si inteneriscano. per assaporarli è necessario bollirli per qualche minuto e servirli tiepidi o freddi A questo punto si spezzano semplicemente con le dita e se ne può gustare il contenuto: un frutto dalle tonalità arancio. Non dimenticate di assaporare anche la parte più nascosta, quella racchiusa nella specie di unghia finale. Una volta acquistati, quindi, bolliteli per circa 4 minuti e poi serviteli freddi o tiepidi in abbinamento a un calice di vino bianco o di spumante. Potete gustarli semplicemente così oppure accompagnandoli a una salsa aioli o a delle cozze cotte in forno con patate e lattuga di mare. C’è chi poi fa bollire questi ingredienti in acqua salata profumata con alloro e aglio e chi poi li usa a strati alternando cime di rapa sbollentate, pomodori e crema di patate. I percebes possono poi arricchire piatti a base di pesce come scorfano o rombo al forno.

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