Perché cuoci male gli asparagi (e come rimediare)

12 Maggio 2020

Siamo nella piena stagione degli asparagi, prelibatissimo ortaggio dalle molteplici qualità nutrizionali e depurative per il nostro corpo. bisogna cuocere gli asparagi correttamente per non sprecare le loro qualità L’asparago è ricco di fibre, vitamina C, carotenoidi (i precursori della vitamina A, che ha un’azione antiossidante e protettiva della pelle e delle mucose e stimola l’azione del fegato), vitamina B e sali minerali, tra i quali calcio, fosforo, potassio e acido folico. Gli asparagi sono diuretici e depurativi ed in generale migliorano le funzioni renali accelerando la diuresi e rimuovendo i sedimenti. Detto ciò, gli asparagi sono soprattutto molto buoni, ma sappiamo cucinarli e cuocerli al meglio mantenendo il più possibile inalterate tutte le ottime qualità nutrizionali e organolettiche?

No alla bollitura

Dario Bressanini nel suo libro La Scienza delle Verdure offre spunti interessanti e dà ottimi consigli su come trattare l’asparago in maniera semplice ed efficace. La maggior parte delle persone ha in mente il classico asparago bollito, ma la bollitura non è il miglior modo per cucinare gli asparagi, poiché gran parte delle proprietà e del sapore dell’ortaggio finiscono poi nell’acqua di cottura.

Come pulirli bene

Qualunque tipologia di cottura decidiate di eseguire, il passaggio preliminare è quello di tagliare via la parte più bassa del gambo, che anche dopo la cottura risulterebbe troppo dura e legnosa. Questa parte è solitamente più chiara del resto dell’asparago e risulta più dura anche nell’ortaggio crudo: vi accorgerete facilmente al tatto dove tagliare, usate il primo asparago come guida per tagliare tutto il mazzetto.

Come cuocerli interi

Fatta la doverosa premessa del taglio del fondo dell’asparago, adesso dovrete decidere se volete cucinarli interi oppure a tocchetti. Se volete cucinarli interi – perché eseguite una ricetta in cui vi servono lunghi – ricordate che la parte inferiore resta comunque più dura e fibrosa della cima. Se volete rendere il fondo più morbido e omogeneo in un’unica cottura, allora vi converrà pelare la superficie della parte più in fondo con un pelapatate, potrete farli saltare in padella con burro oppure olio. Potete cuocerli anche a vapore: è un ottimo compromesso per averli morbidi e ben cotti ma mantenendo inalterate tutte le qualità.

Come cuocerli a pezzi

Se non vi servono interi allora il consiglio è quello di tagliarli in due o tre tocchetti e farli saltare direttamente in padella con tempi di cottura diversi. Le punte sono la parte più tenera e saporita, quindi possono essere saltate per pochissimi minuti con un grasso e un pizzico di sale e utilizzate a piacere. La parte centrale del gambo va cotta un po’ di più. Il fondo potrete eventualmente utilizzarlo per fare il brodo per un risotto oppure passarlo per una vellutata. Potete congelarlo per utilizzarlo in un secondo momento oppure tagliarlo a fettine molto sottili e farle saltare a parte per gustarle poi come meglio credete.

La cottura al microonde

Se volete asparagi interi e cotti senza perdere sapori e qualità nutrizionali, il metodo migliore è la cottura in microonde. la cottura a microonde è sorprendentemente efficace per gli asparagi Per cuocerli in questo modo dovrete procurarvi un contenitore da microonde basso e lungo con coperchio, dove poggiare gli asparagi insieme a un cucchiaino di acqua: evaporando ne aiuterà la cottura omogenea. Se avete un contenitore di ceramica, potete utilizzarlo coprendo il tutto con pellicola da microonde. Se invece proprio non avete un contenitore che vada bene per il microonde, potete avvolgere gli asparagi in due strati di carta da cucina di tipo resistente: bagnatela leggermente e poggiate tutto su un piatto da inserire nel microonde. A questo punto potrete cuocere con massima potenza per 3 o 4 minuti. Una volta cotti, rimuovete gli asparagi con delle pinze per non scottarvi e gustateli come preferite.

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