Mangiato da noi: Squeezito Bolmea, gelato da spremere

4 Agosto 2020

Non so voi, ma per me il gelato è come la pizza: lo adoro in qualsiasi formato e stile, lo mangio in qualsiasi stagione ma soprattutto in estate rappresenta la maggior parte dei miei pasti, specialmente la merenda. in sardegna si sono inventati il gelato da spremere Il freezer trabocca di vaschette, coni, coppette, stecchi… e poi c’è lui, il gelato da spremere. L’azienda che se l’è inventato è Bolmea, una giovane realtà di Tempio Pausania, in provincia di Sassari. Per l’estate 2020 Bolmea ha lanciato Squeezito, il gelato che non cola, non sporca le mani e si richiude (doveste non farcela a finirlo, per me follia). Bolmea produce ottimi gelati a base di materie prime di alta qualità, senza aggiunte chimiche e senza glutine. In particolare tra gli ingredienti principe figurano l’acqua sorgiva del Monte Limbara e il latte crudo locale. Oltre alla loro gamma classica, ho provato Squeezito.

VISTA

Squeezito è contenuto in una bustina con tappo richiudibile, di quelle che solitamente sono usate per i succhi di frutta. Per la variante alla fragola – ci sono anche vaniglia e cioccolato – l’ingrediente principale è l’acqua (sorgiva), seguita da purea di fragola, zucchero, fibra vegetale, glucosio, purea di lampone, destrosio e succo di limone. Mi stupisce la presenza del lampone, mi chiedo se fosse necessaria a livello di sapore o soltanto per il colore.  Il gusto alla fragola è vegano.

La confezione indica chiaramente il bisogno di lasciar riposare il gelato fuori dal freezer alcuni minuti per ottenere la cremosità. Io che sono come San Tommaso, mi metto comunque a strizzare la bustina prima del tempo per provare. Se avrete fretta, la consistenza sarà a metà tra un gelato e un ghiacciolo. Ma io voglio il gelato “soffice e cremoso in pochi minuti” come promesso sulla confezione. È una linea molto sottile, quindi non aspettate troppo o si scioglierà e diventerà gelato da bere.

GUSTO

Squeezito alla fragola è fresco e piacevole. Il sapore del frutto emerge con chiarezza, senza orpelli gustativi. La consistenza 1, appena fuori dal freezer, è di un gelato alla fragola classico, un po’ ghiacciato. Assaggiato dopo l’attesa, somiglia a un sorbetto. C’è un però: dall’immagine sulla confezione mi aspettavo un gelato cremoso, quasi un soft serve, ma non è così. Forse con i gusti vaniglia e cioccolato, aiutati dal latte, la consistenza sarebbe diversa.

CONCLUSIONI

Lo comprerei? Sì, con riserva. La variante alla fragola è buona, ma la consistenza ricorda più un sorbetto. La praticità è innegabile e può essere un diversivo divertente per i più piccoli. Gli ingredienti sono di alta qualità. Aspetto di assaggiare vaniglia e cioccolato per la questione legata alla cremosità.

Il resto della gamma

Bolmea ha una gamma molto ampia di prodotti. Mi hanno colpito in particolare le vaschette da 250 g, con gusti non comuni, abbinamenti ben riusciti e materie prime locali. Ottimo il Torrone Sardo, ma anche i gusti Cacao Amarena e Amaretto, Caramello Salato Mou e Croccantini di Arachidi e Pere e Croccante di Noci.

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