Come usare le pale di fichi d’india in cucina

17 Agosto 2020

La bontà dei fichi d’India è nota a tutti: difficile resistere alla loro polpa dolce e succosa. Ma qui vogliamo andare oltre, puntando i riflettori sui cladodi, cioè le pale. Sono non soltanto commestibili, ma anche protagoniste di alcuni piatti che meritano di essere provati. Lo sanno bene i messicani, che le usano regolarmente in cucina.

Come pulirle e cuocerle

Naturalmente, è fondamentale pulire le pale nel modo giusto. L’operazione è molto meno È molto più facile di quanto si pensidifficile di quanto si possa pensare. Dopo aver selezionato e raccolto quelle più giovani e tenere, si eliminano le spine (il pelapatate può essere di grande aiuto); le mani vanno sempre protette con un paio di guanti. Quindi si lavano con cura, si tagliano a pezzetti e si lasciano bollire per circa mezz’ora in acqua salata. È consigliabile unire un po’ di aceto bianco. In ogni caso questo è un passaggio necessario, perché consente di eliminare la gelatina che le rende viscide. Lo step successivo? Scegliere la ricetta.

  1. Saltate in padella. I messicani amano semplicemente saltare i cladodi in padella con aglio, olio extravergine di oliva, peperoncino e zenzero. A seconda dei propri gusti, si possono aggiungere pomodorini, qualche fogliolina di menta o basilico. Anche la salsa di soia è un plus degno di nota.
  2. Insalata. Un’alternativa semplice e altrettanto gustosa è l’insalata di nopal (le pale vengono chiamate anche così): il mais precotto, la cipolla e il succo di limone non dovrebbero mancare, ma davvero ci si può sbizzarrire e personalizzare la portata come si desidera.
  3. Frittelle. Se avete voglia di un piatto più ricco, cimentatevi con le frittelle. Immergete i pezzetti di pale già bolliti nell’uovo sbattuto con una presa di sale, poi passateli nella farina e, se volete, anche nel pangrattato. A questo punto, friggete in abbondante olio di semi bollente. Prima di servirle, asciugate con la carta assorbente.
  4. Cotolette. Ebbene sì, le pale di fichi d’India possono essere usate anche per preparare originali cotolette vegetariane. Il procedimento è quello classico e corre l’obbligo di fare una precisazione: i cladodi in questo caso devono essere bolliti interi, non tagliati. Poi si passano nelle uova sbattute, nel pangrattato e il gioco è fatto. Non si dimentichi di arricchire la panatura con prezzemolo e/o altre erbette aromatiche.
  5. La parmigiana di Ponza. Se siete stati nella splendida Ponza, probabilmente vi sarà capitato di provare l’insolita parmigiana fatta proprio con le pale di fichi d’India. Si tratta di un piatto antico, appartenente alla cucina povera ma prelibato; in tempi di guerra, quando dalla terraferma non arrivavano materie prime, è stato davvero prezioso per gli abitanti dell’isola. Nel febbraio 2020 la parmigiana di palette di fichi d’India ha persino ottenuto la certificazione Pat, ovvero è stata inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali. La ricetta, sostanzialmente, è la stessa della parmigiana di melanzane. Però al posto della mozzarella si utilizza il formaggio grattugiato.

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