Non buttare i baccelli dei piselli, cucinali in 4 modi diversi

30 Marzo 2021

No, i baccelli dei piselli non meritano di finire nel secchio dell’umido. Perché non soltanto sono commestibili, ma hanno anche un buon sapore – molto simile a quello dei piselli stessi, però ancora più dolce – e fanno bene alla salute: contengono vitamina A, C e K, minerali, molte fibre. Di contro, hanno poche calorie, circa 40 per 100 grammi, e nella loro composizione non c’è traccia di grassi. Come cucinarli? Ecco alcune idee vincenti.

  1. Vellutata. Private i baccelli delle estremità e del filo, lavateli accuratamente con acqua fredda e tagliateli a pezzetti. Per 4 persone, vanno bene 400 grammi. Riempite una pentola per ¾ di acqua e per ¼ di latte, versate le bucce dei piselli, due patate pelate e una cipolla, anch’esse fatte a pezzetti. Aggiungete del sale grosso e lasciate cuocere per circa mezz’ora, in ogni caso verificate il grado di cottura; scolate e lasciate intiepidire. A questo punto trasferite gli ingredienti nel passaverdure e riduceteli in crema. Prima di servire, aggiungete un po’ di olio di oliva, pepe nero e formaggio grattugiato. Accompagnate la portata con crostini.  
  2. Risotto. Anche in questo caso il primo step consiste nel togliere i piccioli e i filamenti, tagliare i baccelli e farli bollire per una trentina di minuti, ma soltanto nell’acqua (non occorre latte). Proprio l’acqua di cottura è importante: un po’, innanzi tutto, va utilizzata per frullare le bucce lessate. Terminata quest’operazione, si versano in una casseruola 4-5 cucchiai di olio di oliva, si aggiunge una generosa dose di cubetti di pancetta, si lascia soffriggere per qualche minuto, si unisce anche il riso e lo si fa tostare. Poi, man mano, si versano la purea filtrata e l’acqua di cottura. Si continua così, mescolando spesso, fino a quando il riso è cotto.  
  3. Mini-sformati. I baccelli (la quantità è sempre pari a 400 grammi, volendo 500), puliti come sopra descritto, devono essere sbollentati per una decina di minuti, scolati e saltati in padella con olio extravergine di oliva e una cipolla tritata finemente. Si procede facendo bollire due patate, riducendole in purea con lo schiacciapatate e mettendole in un recipiente insieme a 2 uova, 50 grammi di formaggio pecorino grattugiato, 75 grammi di pangrattato, sale, pepe nero e noce moscata. Si amalgama con cura, si uniscono i baccelli e si continua a lavorare il composto fino a renderlo perfettamente omogeneo. Infine lo si divide in stampini monoporzione precedentemente unti e si inforna a 180 gradi. Tempo di cottura: 40-45 minuti. 
  4. Finto pesto. Se siete amanti del pesto, questa variante vi sorprenderà. Per 4 persone occorrono 500 grammi di baccelli. Si inizia, come di consueto, eliminando punte e filamenti e si procede sbollentandoli, per poi scolarli e passarli sotto l’acqua fredda al fine di bloccare la cottura e conservare il colore, quel verde vivo e inconfondibile. Si frullano quindi nel passaverdure con due spicchi di aglio, 20 grammi di menta fresca, 35 grammi di semi di zucca, 30 grammi di parmigiano grattugiato, sale e 5 cucchiaio di olio extravergine di oliva.