Nuove aperture: Bu! Prodotti di bufala da paura

3 Settembre 2021

Dalla Campania e dal basso Lazio, quotidianamente Roma viene invasa di mozzarelle e altre creazioni casearie a latte di bufala. Per i produttori, la Capitale è decisamente il mercato più ambito: alla consistente domanda proveniente dalla ristorazione, si aggiungono i volumi altrettanto significativi della grande distribuzione e delle piccole botteghe. Una partnership che porta a Roma i prodotti del caseificio Barlotti Vi sono poi negozi che potremmo definire dei flagship store di caseifici, così come esistono altre realtà ibride con approvvigionamento diretto. In quest’ultima tipologia va a inserirsi Bu! Prodotti di bufala da paura (Viale dei consoli 101/103), il cui nome strizza l’occhio al gergo giovanile romano e lascia intuire un format diverso dal solito. Ma chi si cela dietro questo marchio? Mente capitolina e cuore cilentano: ad affiancare Marco Pucciotti che, un’apertura dopo l’altra, ha ridisegnato il panorama gastronomico dell’Appio-Tuscolano, c’è la famiglia Barlotti, proprietaria di uno dei caseifici più apprezzati di Paestum.

L’idea

Dicevamo di Pucciotti: facciamo ormai fatica a contare le insegne di locali di successo di sua proprietà. Per uno abituato a buttarsi a capofitto sempre in nuove sfide, la pandemia ha rappresentato un freno notevole. Da tale momento di estrema difficoltà, è nata la necessità di trovare nuovi stimoli, ma soprattutto di diversificare l’attività imprenditoriale. Conseguente è stata l’idea di mettersi in gioco anche nel campo della gastronomia al dettaglio.

La scelta di Barlotti

Tra i tanti fornitori con cui Pucciotti ha ottimi rapporti, è proprio con Raffaele Barlotti che è scoccata la scintilla, grazie a visioni imprenditoriali compatibili e una comune passione per un territorio straordinario come quello di Paestum.

Ne è scaturita una partnership innegabilmente anche strategica, che permetterà di accorciare la filiera per i ristoranti di Pucciotti, dove la bufala avrà un trattamento privilegiato: dalla mozzarella in carrozza di Fry Hard (nuova apertura di cui vi parleremo nelle prossime settimane), all’impiego di mozzarella e formaggi stagionati sulle pizze di Sbanco e A Rota, così come nei primi di Eufrosino o negli antipasti di Epiro, fino alle invenzioni in chiave fusion di Umami e A’ Rigato’ (altra novità su cui vi aggiorneremo).

Il format

Oltre alle mozzarelle, nel banco di Bu! ci saranno il burro, lo yogurt, la ricotta, le provole, le burrate ma anche tutti i formaggi, sempre di bufala, stagionati e affinati. Su questi ultimi, Barlotti sta lavorando da tempo con una particolare dedizione e ci ripromettiamo di approfondire il discorso in un’altra occasione.

Annesso alla bottega vi è poi un laboratorio di pasta fresca ripiena (rigorosamente con latticini e formaggi bufalini), gestito da Francesco Grassellino, cuoco con numerose esperienze tra cui anche al fianco di Marco Gallotta da Primo al Pigneto. Lasagne, cannelloni e ravioli saranno declinati in diverse varianti tradizionali o più originali. Per dolci e gelati bisognerà invece attendere la prossima primavera. L’offerta è completata da una serie di prodotti cilentani e più in generale campani, tra cui le paste di Pastificio dei Campi e Graziano, la linea di conserve di Pasquale Torrente (filetti di tonno e colatura di alici), una selezione di oli, pomodori e altre specialità.